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02.09.2017

Blitz sopra il tetto che «scotta»:
sotto le tegole spunta la droga

Un blitz che è arrivato davvero in alto. Fino al tetto. E grazie al quale è stato possibile sequestrare cocaina e hashish. L’hanno eseguito i carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile della compagnia di Chiari e nei guai sono finiti due fratelli marocchini di 42 e 29 anni. Sono stati arrestati e ieri mattina sono finiti davanti al giudice, nelle direttissime.

L’IRRUZIONE, nell’abitazione di Rovato è scattata intorno alle 15 di due giorni fa. Un blitz in cui è stato impegnato anche «Grom», un labrador antidroga del Nucleo Cinofili di Orio al Serio. Sin dalle prime fasi dell’operazione è stato chiaro che approfondimenti sarebbero stati necessari e che la possibilità di un risultato positivo sarebbe stata alta.

Nella camera da letto dei due fratelli sono stati trovato oltre 27 mila euro, di cui i due non hanno saputo spiegare la provenienza. Altro denaro è stato trovato durante la perquisizione. Ma i primi riscontri importanti sono arrivati quando è stata perquisita la mansarda. Lì era stata ricavata una vera e propria postazione di fortuna. Sopra dei barili di vernici veniva tagliato lo stupefacente. E la droga è stata trovata sul tetto, era nascosta sotto le tegole.

In tutto 106 grammi di cocaina e 900 di hashish. Il «fumo» era suddiviso in panetti da un etto l’uno e tutto è stato posto sotto sequestro, mentre i due fratelli, uno con precedenti, sono stati arrestati. Ieri mattina si è tenuta l’udienza di convalida e il fratello maggiore si è assunto la responsabilità della detenzione dello stupefacente.

Nei suoi confronti sono stati disposti i domiciliari, mentre il fratello è stato scarcerato e dovrà sottostare ai provvedimenti già disposti nei suoi confronti per un episodio di spaccio. Il processo è stato aggiornato al 12 settembre.M.P.

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