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lunedì, 24 settembre 2018

Lega, in tre sbattono la porta

Maurizio FestaMarianna Archetti

Il libro «Burattinai e galoppini: i retroscena della politica locale» scritto da Chiaretta Mannari, uno pseudonimo, sta provocando problemi non solo in consiglio per la Lega di Rovato: lasciano la sezione locale Marianna Archetti, ex assessore al Bilancio, che ha collaborato alla stesura del libro, Maurizio Festa consigliere comunale e Enrico Genocchio presidente della Pro Loco. Per Mariana Archetti «il libro vuole porre l’attenzione sull’abuso di potere e la mala politica locale. L’obiettivo è avvicinare alla politica chi non se n’è mai interessato, perché avvenga un cambio. Non lascio la Lega nazionale ma quella locale: un’amministrazione leghista deve dare qualcosa in più e non l’ho visto a Rovato, tanto che ho esposto dei fatti alla Procura». Aggiunge Festa: «La valorizzazione degli inetti rende la politica poco accessibile ai comuni mortali e in un periodo dove o si è pecore o si è leoni, questa scelta rimaneva l’unica alternativa per mantenere una linea coerente al mio modo d’affrontare le questioni. Non accetto di essere ridotto ad alzare la mano a comando, se si vogliono i giovani in politica c’è molto da cambiare a partire dai registi locali che tirano le fila e controllano personaggi che, per la loro situazione economica e lavorativa, non hanno alternativa al prostrarsi. La mia avventura politica non finisce, ho sempre più voglia di lavorare, non lascio la Lega nazionale ma la gestione rovatese». Sulla stessa linea Genocchio: «Un leghista mi ha scritto: devi essere come noi o sarai condannato alla nullità politica. Dopo questa frase mi sono guardato allo specchio ed ho scelto il male minore: mi sono dimesso». •