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martedì, 24 ottobre 2017

Presi i quattro rapinatori:
a tradirli l’auto a noleggio

I quattro malviventi che martedì pomeriggio hanno rapinato l’agenzia della Banca Valsabbina di Rovato erano convinti che tutto fosse andato liscio e di averla ormai fatta franca. Non avevano fatto i conti con la Polizia Stradale di Chiari, che li ha fermati a una manciata di chilometri da casa.

Gli agenti, che più volte nei mesi scorsi hanno intercettato lungo la Brebemi bande partite dal milanese per fare bottino in Franciacorta, anche questa hanno fermato i banditi subito dopo il colpo.

La banda ha agito in pieno giorno, prendendo a noleggio una Fiat Cinquecento forse per sfuggire all’occhio delle telecamere che segnalano in tempo reale il passaggio di vetture rubate.

LA BANDA che aveva puntato la filiale della Valsabbina di Rovato, in via XXV aprile, tra centro storico e area industriale, era entrata in azione senza mascherarsi, simulando di avere un’arma in tasca. L’impiegata non ha opposto resistenza consegnando i 525 euro che erano in cassa, ma poi non ha perso un attimo: quando i malviventi sono ripartiti, ha chiamato il 112 che ha diramato l’allarme, fornendo una precisa descrizione della vettura e soprattutto segnalando la presenza sulla fiancata del nome della ditta di car sharing. La scritta non è sfuggita all’attenzione della pattuglia in servizio, che ha fermato l’auto come se si trattasse di un normale controllo di routine e arrestando poi i quattro banditi che non sospettavano di essere già stati individuati proprio per colpa della Cinquecento che avevano scelto per il colpo in trasferta. La banda non ha opposto resistenza e il ritrovamento della somma rapinata ha messo fine alla vicenda.

I quattro, italiani residenti nel milanese, sono stati identificati e portati, con l’intervento di un’altra vettura, al comando di Chiari; la Cinquecento, informata l’agenzia di car sharing che ne è proprietaria, è stata affidata in custodia a un’autofficina di Gorgonzola. Il denaro sequestrato è stato riconsegnato alla banca.G.C.C.