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lunedì, 12 novembre 2018

Rottura Cazzago-Rovato A rischio i fondi sicurezza

La Polizia locale di Rovato: si è rotta la convenzione con Cazzago (BATCH)

In meno di un’ora il sindaco di Rovato, Tiziano Belotti, ha chiuso la seduta del Consiglio comunale, ritirando la proposta di scioglimento della convenzione che unificava i comandi di Polizia locale di Rovato e Cazzago San Martino dell’autunno 2016. Niente votazione, pausa di riflessione. La seduta, approvate due ratifiche a variazione di bilancio e la soppressione del canone patrimoniale non ricognitorio, si è accesa sulla presa d’atto della delibera del Consiglio comunale di Cazzago di recedere da quella convenzione per la Polizia locale, approvata nell’autunno 2016, che pur non senza controversie aveva permesso di ottenere fondi importanti dalla Regione: 130 mila euro (in due tranche di 50mila e poi 80mila) per la videosorveglianza. La scorsa estate il comando Rovato e Cazzago contava 14 agenti guidati dal neocomandante Silvia Contrini. MA PERCHÈ è stata ritirata la proposta di scioglimento, se Cazzago si è già chiamato fuori? Il sindaco Belotti, presentando la proposta, si è trovato di fronte alle osservazioni dell’ex sindaco Roberta Martinelli e di Angelo Bergomi del Pd. Il consigliere Martinelli ha sottolineato i rischi di un’accettazione che non tenesse conto che lo scioglimento prevedeva scadenze diverse. Bergomi ha chiesto di approfondire le conseguenze di uno scioglimento sulla questione fondi. Il rischio sarebbe infatti di perdere questi soldi, se nona addirittura di doverli ridare indietro: «La Regione - ha fatto notare - li ha assegnati con un bando sulla sicurezza, vinto proprio per la forma associata prevista per 20 anni». I DUE CONSIGLIERI hanno evidenziato la necessità di chiarire il rischio di dover restituire il finanziamento, chiedendo quindi il rinvio, passato con l’astensione del sindaco. Dopo la seduta il Pd ha dichiarato: «Riteniamo di aver difeso gli interessi della città, pretendendo una verifica che la Lega non aveva fatto. Questa maggioranza che ha vinto al grido “sicurezza” se ne è già dimenticata: la fusione tra i due comandi che si è azzerata in 18 mesi, ha fatto sbattere la porta al comandante che se n’è andato perché la situazione era ingestibile, come avevamo denunciato».