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14 dicembre 2018

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30.04.2018

«Seridò» ha
già stregato 60
mila visitatori

Dai nonni ai nipoti passando per mamme e papà tutti  ai tavoli «creativi» per dare sfogo alla fantasia La doccia di sabbia di Leonardo arrivato da Modena con la mamma Non è mai troppo presto per la sellaTutti a lezione  di arti marziali
Dai nonni ai nipoti passando per mamme e papà tutti ai tavoli «creativi» per dare sfogo alla fantasia La doccia di sabbia di Leonardo arrivato da Modena con la mamma Non è mai troppo presto per la sellaTutti a lezione di arti marziali

Bimbi sorridenti e «gasatissimi», genitori sfiniti ma felici (cosa non si fa per amore dei figli...), con lo smartphone perennemente puntato sui pargoli per immortalare il battesimo della sella, la discesa lampo dal gonfiabile, la «pedalata» sulle barchette d’acqua o il primo tiro con l’arco della vita: benvenuti a Seridò, il paese dei balocchi che taglia il giro di boa della ventiduesima edizione.

LA FESTA DEI BAMBINI - l’evento più grande d’Italia, organizzato al Centro Fiera di Montichiari da Adasm Fism, l’associazione delle scuole dell’infanzia - resterà aperto altri cinque giorni: oggi, domani e da venerdì a domenica, dalle 9.30 alle 19. Anche quest’anno destinato a confermare i grandi numeri di sempre - 150 mila i visitatori nel 2017, oltre 60 mila quelli che hanno varcato i cancelli del Centro Fiera nei primi tre giorni di apertura -, Seridò ha mantenuto le promesse: cento spazi gioco, spettacoli, sport e tante novità. A partire dall’area 0-3 anni - facilmente riconoscibile per le centinaia di passeggini «parcheggiati» all’esterno -, che «culla» i piccoli... più piccoli alle prese con maxi costruzioni (più grandi di loro), scivoli, morbidi tappeti e arenili. Proprio qui il piccolo Leonardo di 2 anni si diverte come un matto a... farsi la doccia con la sabbia. «Avrò qualche problema a lavarlo stasera», ammette mamma Francesca, arrivata da Modena, per la prima volta, richiamata dalle positive recensioni sulla rassegna, che hanno ormai raggiunto ogni angolo d’Italia. Più «sportivo» Nicola, 7 anni, che si è messo in viaggio di buon mattino da Verbania con i genitori Alberto e Lidia. Dopo aver provato calcetto, bowling, pista di atletica e minigolf, si lascia affascinare dalla lezione di kung fu. «Riuscire a fare tutto in un giorno solo è impossibile - spiega Lidia -: ci vorrebbe più tempo, ma per chi viene da lontano è un problema». Nicola dovrà insomma accontentarsi, «ma Seridò rimane bellissimo». All’esterno è assalto alle barche a pedali e all’area maneggio. Gabriele, 4 anni di Rovato, ha preso posto sul suo natante sotto lo sguardo di mamma Francesca, mentre il fratello Michele, 8 anni, è più portato per le attività sportive. In ogni caso «ci sono giochi per tutti, impossibile non divertirsi», commenta la mamma. A dimostrazione che a Seridò tutti tornano bambini, mamme e papà - ma anche nonni - «aiutano» volentieri figli e nipoti nell’area dei laboratori creativi, «aggrappati» ai tavolini e alle minuscole sedie, o seduti davanti a pile di mattoncini Lego per fare un salto nel passato. •

Cinzia Reboni
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