CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.09.2018

In volo su boschi e prati La funivia dei mesi caldi incassa un vero successo

La versione estiva della funivia di Borno
La versione estiva della funivia di Borno

È stata un’estate da ricordare, per tante prime volte e per i numeri. La ski area di Borno di verde vestita ha conquistato tutti, amanti del trekking e delle discese in mountain bike, bambini e famiglie alla ricerca di un posto fresco per giocare, yoga addicted e ricercatori di esperienze. C’è stato un po’ di tutto nella lunga e bella stagione di un comprensorio che prosegue la sua rinascita, «provando a cambiare pelle - commenta l’amministratore delegato Demis Zendra -. Sappiamo che dobbiamo e vogliamo puntare a un turismo tutto l’anno e il lavoro che stiamo facendo va proprio in questa direzione. Destagionalizzare è la parola d’ordine e i numeri ci stanno dando ragione». OTTOMILA primi accessi registrati nei weekend di luglio e dal 28 luglio al 2 settembre sono la misura del gradimento, così come i tanti commenti che si sono rincorsi, a suon di foto e video, sui social: «Ben tremila primi accessi in più rispetto all’estate scorsa grazie al contributo di numerosi fattori: l’investimento fatto che oggi consente di trasportare pedoni fino al monte Altissimo, il rifugio rinnovato e tornato in capo alla società e le tante proposte». Dall’Alba Altissima da tutto esaurito che ha chiuso la stagione alle lezioni di yoga in vetta; dal parco giochi più alto dell’Altopiano del Sole alle giornate in musica, «e non è mancata neppure l’attenzione per gli sportivi, con la gara di mtb che ha aperto la stagione e i percorsi studiati per gli amanti delle bici da enduro». Ognuno dentro il comprensorio ha trovato la sua dimensione e plaudito agli sforzi della società: «Chiusa l’estate pensiamo già all’inverno - chiude Zendra -. Ora inizia il periodo delle manutenzioni perché non vogliamo farci trovare impreparati dalla neve e dal freddo che aspettiamo a braccia aperte». Commenti soddisfatti arrivano anche dal Comune, maggiore azionista della società, che sta contribuendo al cambiamento: «Puntare sul turismo green è la mission della mia squadra - ricorda il sindaco Matteo Rivadossi -. La scelta di chiudere ai motori la strada per la località Play durante i giorni e gli orari di funzionamento dell’impianto è andata nella direzione di sostenere la funivia, per dare la possibilità a chi cammina e va in bici di non respirare i fumi dei motori. Il cambio di pelle della funivia dovrà contagiare tutto il paese».

C.VEN.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1