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sabato, 22 settembre 2018

San Fermo, la leggenda diventa una suggestione con migliaia di fiaccole

La fiaccolata di San Fermo torna a dare spettacolo

Dai servizi al divertimento parlandi sempre di Borno; dove è iniziato il count down per la 45esima fiaccolata di San Fermo in calendsrio la sera dell’8 agosto. Una magia di luci ed emozioni che la rendono una delle manifestazioni più seguite dell’Altopiano del Sole. Costruita sulla leggenda di tre fratelli eremiti che per comunicare il loro essere ancora in vita sui tre monti che dominano la bassa valle ogni sera accendevano un falò, è diventata negli anni una tradizione irrinunciabile per tanti, e si affida al cielo. Perchè se molti da queste parti conoscono la tradizione del temporale di San Fermo, partecipanti e organizzatori sperano nelle stelle. IN PRIMA LINEA c’è il Cai, che domani aprirà la quattro giorni di iscrizioni: fino a martedì orario spezzato 9.30-12.30 e 15.30-18.30, e mercoledì orario continuato per i ritardatari e gli indecisi, ai quali basterebbe guardare qualche fotografia sul web per togliersi ogni dubbio. Oltre alle fiaccole per la discesa e alla maglietta ricordo, l’iscrizione comprende l’assicurazione, fondamentale per chi affronta la montagna. L’edizione intanto, già sulla carta è di quelle da ricordare: per la 45esima volta le fiaccole saranno protagoniste di una serata straordinaria, di tradizione, fede, amicizia e montagna, e per ricordarlo campeggerà la scritta luminosa che sarà accesa e visibile dal paese al calare della luce. MERCOLEDÌ sera, una volta calato il buio, dopo l’accensione del grande falò in quota partiranno anche le due colonne dirette dal colle al sagrato della parrocchiale dove due ali di folla aspetteranno l’arrivo dei pellegrini. Negli ultimi anni la manifestazione ha sempre superato il migliaio di partecipanti e l’organizzazione è diventata imponente. Per la salita ci si può affidare alle proprie gambe, scegliere di percorrere un tratto in fuoristrada col servizio gestito dalla Pro loco o arrivare in quota comodamente con l’elicottero che presterà servizio dal pomeriggio. Ma la discesa sarà rigorosamente a piedi, fino alla piazza del paese dove la fatica lascerà spazio alla festa che si consuma nelle vie del centro.