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05.02.2017

Accattonaggio, regole «vuote»

Breno: una pattuglia della polizia locale al lavoro
Breno: una pattuglia della polizia locale al lavoro

Doveva essere una sorta di «premio» politico per l’opposizione consiliare, ma evidentemente il gradimento è stato solo di una parte di essa. Perchè è proprio dalla minoranza di Breno che arriva qualche perplessità sul regolamento comunale di Polizia urbana approvato lo scorso dicembre dal consiglio comunale e sollecitato in particolare dal capogruppo della Lega nord Luca Salvetti.

L’esponente del Carroccio aveva caldeggiato la nascita di un commissione sicurezza, poi creata lo scorso anno, e passando alle nuove norme, alla cui stesura ha collaborato anche l’opposizione, che poi si è astenuta in sede di votazione, dovrebbero servire soprattutto a tentare d’arginare l’accattonaggio molesto, le vendite stradali e i «bivacchi» in centro che vedono protagonisti soprattutto gli immigrati.

Gianpiero Pezzucchi, che della minoranza è il capogruppo, sostiene che la presentazione del regolamento è stata funzionale alle passerelle della Lega sulle emittenti locali, e che «per far osservare le regole e sanzionare è necessaria la flagranza di reato: quindi una pattuglia della polizia locale deve essere costantemente distaccata sul territorio e ciò pare di non facile attuazione».

Pezzucchi ricorda poi che «le multe devono essere messe a ruolo, e una parte degli incassi va allo Stato, indipendentemente dalla riscossione da parte del Comune. In pratica ci troviamo di fronte a un paradosso, perchè ci vedremo magari costretti a pagare al Governo più di quanto si sarà incassato con le sanzioni. I vigili fanno un ottimo lavoro, ma se si intende applicare il regolamento serve soprattutto la volontà politica di farlo». L.RAN.

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