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19.01.2019

Ats, la nuova direttice si impegna all’ascolto e alla collaborazione

La nuova direttrice generale dell’Ats Montagna Lorella Ceccomani
La nuova direttrice generale dell’Ats Montagna Lorella Ceccomani

Le parole collaborazione, disponibilità e dialogo sono risuonate più volte fra le pareti dell’auditorium Mazzoli di Breno, un tempo chiesetta dell’ex ospedale. Sono state pronunciate dai rappresentanti delle istituzioni locali e dal neo direttore generale dell’Ats Montagna, Lorella Ceccomani, che si è presentata alla Valcamonica. Già nella direzione strategica dell’Asst Valle Camonica per un triennio, la nuova responsabile era alla prima uscita ufficiale e la sua presenza è stata giustificata dalla presentazione del bilancio delle iniziative in atto nel distretto camuno per la promozione della salute. Coordinato da Maria Stefania Bellesi, responsabile della Salute e degli Stili di vita per l’Ats, l’incontro è stato promosso per riconoscere l’impegno di associazioni, Comuni, pro loco, farmacie ed enti che hanno contribuito all’«Ottobre in rosa». Ma prevedibilmente la sua presenza ha stimolato domande sul presente e sul futuro della sanità camuna. È STATO per primo il presidente della Comunità montana Oliviero Valzelli a chiedere dialogo e disponibilità, ricordando la volontà di «continuare a fare rete», mentre il sindaco di Cimbergo Gianbettino Polonioli ha ricordato la necessità (sottolineata in un documento firmato da 41 sindaci su 41) di «riconoscere la specificità del territorio montano, per il quale devono essere previste una particolare autonomia e altre risorse umane ed economiche». La replica di Ceccomani? Ha definito «strategico il contatto con i sindaci e con gli enti in vista di future programmazioni e mi relazionerò ascoltandoli e consultandoli. Ritengo prioritaria la presa in carico dei pazienti cronici: è un bisogno di base e il territorio deve rispondere. Per me la sanità camuna è un’eccellenza - ha aggiunto -. Si deve puntare su una maggiore capillarità e su una telemedicina e una telesorveglianza migliori. Dovremo dare una migliore risposta a questo territorio investendovi più risorse. Comunque, in questi 5 anni di mandato mi impegno a essere in Valcamonica almeno due giorni al mese per ascoltare, e raccogliere istanze».

L.RAN.
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