CHIUDI
CHIUDI

27.12.2018

Castello, arriva l’ascensore Ma i gestori durano poco

Un rocciatore mentre pulisce la rupe del castello di Breno
Un rocciatore mentre pulisce la rupe del castello di Breno

In quest’ultimo scorcio di 2018 sono tanti i cittadini di Breno che, guardando verso l’alto, hanno notato l’avvio dei lavori per la costruzione dell’ascensore per il castello. Si tratta di uno dei grandi cantieri voluti dalla giunta uscente, che però, mentre investe per quella che dovrebbe essere una valorizzazione del sito, si ritrova nuovamente senza un gestore per gli spazi interni della fortezza. È infatti durata lo spazio di una sola stagione la conduzione di Elisabetta Ravelli, e l’amministrazione comunale si è vista costretta a pubblicare un avviso esplorativo per manifestazione d’interesse. Oggi a mezzogiorno chiudono i termini per la presentazione della richiesta d’invito da parte di privati, imprese e cooperative. La proposta comunale prevede l’affidamento in gestione per 6 anni (prorogabili per altri 6), e comprende la gestione del bar e del ristorante, ma chi subentrerà si dovrà pure occupare della pulizia degli ambienti interni di pertinenza e non; dell’apertura e della chiusura della rocca e del parco e della gestione delle visite alla torre Canevali facendosi carico anche delle utenze. Gli orari di apertura? Da aprile a maggio e da settembre a ottobre dalle 9 alle 18 e solamente di sabato e domenica, mentre in «alta stagione», dal primo giugno al 30 agosto, si osserverà l’orario 9-24 dal lunedì alla domenica. Il canone d’affitto annuale è fissato in 5.000 euro. VEDREMO se il prossimo gestore durerà più di qualche mese. Magari sarà invogliato dall’arrivo dell’ascensore, o meglio, come lo descrive con termini un poco pomposi il progetto comunale, del «collegamento del centro storico con il castello con l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante l’installazione di impianto di sollevamento». Un’operazione che comporterà un investimento di oltre 830 mila euro. In preparazione al cantiere vero e proprio (che fa capo alla Maspero elevatori), e per mettere in sicurezza il sito si è costituita una associazione d’imprese fra la stessa spa di Appiano Gentile, la società locale Fasanini e la Cpr di Darfo. In questa prima fase la scena se la sono presa i rocciatori della Val di Scalve di quest’ultima società: imbragati, si sono calati dalla collina della fortezza sul versante roccioso impegnandosi in spettacolari manovre per ripulirlo dagli arbusti, dalle piante e dai pezzi di roccia giudicati instabili. E anche per posare una doppia rete di protezione per riparare le abitazioni sottostanti. Se non ci saranno intoppi serviranno circa otto mesi per l’ascensore. Che potrebbe quindi entrare in funzione in estate. •

L.RAN.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1