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27.12.2017

Grande distribuzione no-limits Breno è il tempio dei discount

L’ex capannone che diventerà il parcheggio del supermercato Il capannone che ospiterà l’Iperal di Breno dopo il trasloco
L’ex capannone che diventerà il parcheggio del supermercato Il capannone che ospiterà l’Iperal di Breno dopo il trasloco

Luciano Ranzanici A poco meno di un anno e mezzo dalla conclusione del suo secondo mandato, il sindaco di Breno, Sandro Farisoglio, ha completato la mappa di una serie di operazioni destinate a lasciare il segno. Una mappa che comprende anche la nuova rete commerciale che interesserà via Leonardo da Vinci, all’estremo Nord della cittadina. Mentre sono in corso i sondaggi in piazza Generale Ronchi (destinata ad accogliere un parcheggio sotterraneo), e in attesa (il mese prossimo) del progetto esecutivo per l’ascensore per il Castello, con l’adozione della variante al Piano di lottizzazione 1 in via da Vinci l’ente locale ha dato via libera all’iter per la costruzione di un supermercato di medie dimensioni, inferiori rispetto alle superfici previste per il settore commerciale dal Prg prima e dal Pgt oggi. Il punto vendita nascerà nelle vicinanze del «Lidl», nell’area oggi occupata dal grande scheletro di un capannone color verde mai terminato che verrà abbattuto e sostituito da un grande parcheggio. La richiesta arrivata al Comune dall’impresa di costruzioni «Rialto due», una srl di Crema, è mirata alla realizzazione di un punto vendita dell’«Aldi», un gruppo tedesco leader mondiale della grande distribuzione e concorrente diretto di Lidl. Dal prossimo anno questa sigla del discount approderà in Italia (oggi opera in dieci nazioni d’Europa, America e Australia con 5.300 punti vendita e 116 mila dipendenti) e anche nel bresciano, con spazi di vendita in fase di edificazione a Bagnolo e più avanti a Gavardo e a Breno. L’urbanizzazione commerciale di Breno darà anche il là alla costruzione dell’attesissima rotatoria in sostituzione dell’attuale cervellotico svincolo della statale 42, che non è proprio un prototipo di funzionalità, e l’applicazione ai costruttori della «tassa di scopo» procurà alle cesse comunali un introito di circa 140 mila euto che l’amministrazione vuole destinare al piccolo commercio brenese in sofferenza. ADESSO la pratica è passata alla Provincia, che dovrà esprimere il parere di compatibilità con la propria pianificazione. Tutto bene? Nella seduta di consiglio decisiva il capogruppo di minoranza Gian Piero Pezzucchi aveva avanzato le proprie (grandi) perplessità sulla «fretta» con la quale si è arrivati all’adozione della variante, sostenendo che «sarebbe stato meglio provvedere a uno studio su tutto il comparto», anche in previsione di successivi insediamenti in località Onera. Intanto è partita la grande operazione di via Leonardo da Vinci, anche con lo smaltimento dell’amianto del tetto del capannone che ospiterà il supermercato «Iperal» dopo il previso trasloco da piazza Vittoria. •

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