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venerdì, 20 ottobre 2017

Il condominio anfibio
chiede aiuti risolutivi

L’ennesimo allagamento nel cortile dello stabile Aler di Breno (BATCH)

Le piogge tanto attese hanno lasciato anche qualche segno sgradevole in questi giorni, causando allagamenti di cantine e box anche a Breno, dove è pure avvenuto uno smottamento di limitate dimensioni in località Pilo. Un discorso a parte lo merita però l’ennesima «inondazione» che ha interessato un edificio di proprietà dell’Aler in via Folgore, i cui abitanti fanno periodicamente i conti con questo problema: quando le precipitazioni atmosferiche si fanno più intense, dalle confinanti strade in pendenza si riversa sulla via e nei cortili adiacenti i fabbricati un autentico fiume di acqua e sassi.

L’ALTRO giorno il fenomeno si è ripetuto in modo molto violento e puntualmente il piazzale del secondo edificio Aler si è riempito d’acqua e fango che questa volta hanno invaso anche le cantine. Armati di scope e badili i residenti si sono dati da fare per liberare i cortili dai detriti, e fortunatamente hanno anche avuto l’aiuto dei vigili del fuoco volontari, che hanno provveduto a ridare agibilità agli spazi esterni e a rimuovere il fango dalle cantine.

Il problema però rimane; almeno fino a quando non si metterà rimedio a una situazione che si rinnova: la strada comunale in pendenza che scende dalla collinetta del poligono di tiro diventa un canale a ogni temporale, e l’acqua invade via Folgore lasciando sulla carreggiata detriti in quantità. I residenti dell’edificio hanno protestato ancora una volta con l’Aler ricordando la condizione di disagio che devono affrontare periodicamente, informando anche il Comune per quanto di sua competenza.

LA SENSAZIONE è che in via Folgore si stia facendo avanti una situazione di abbandono e disinteresse, e che fin qui sia stato fatto poco o nulla per far fronte a una evidentissima situazione di disagio che causa ovviamente anche danni alle cose degli inquilini a rischio inondazione. L.RAN.