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11.12.2018

La cittadella dei supermarket cambia il volto del commercio

I nuovi insediamenti commerciali a Nord di Breno
I nuovi insediamenti commerciali a Nord di Breno

Manca ancora un pezzo importante che moltiplicherà la concentrazione di scaffali e vetrine, ma il grosso della cittadella commerciale di Breno è ormai pronto, con tutte le conseguenze del caso sul commercio tradizionale, quello «di prossimità», sempre più in sofferenza nel centro. La sinergia fra Farmagricola, la società che fa capo a Elio Gheza e Angiolino Poiatti, e il gruppo Iperal presieduto da Antonio Tirelli sta contribuendo a popolare ulteriormente la zona a Nord della cittadina. Il recentissimo trasferimento proprio di Iperal da piazza Vittoria a via Leonardo da Vinci ha ufficialmente dato il là alla realizzazione di un vero polo commerciale, che oltre al citato iperstore vede la presenza (da qualche anno) di un supermercato del marchio tedesco Lidl, mentre un terzo aprirà probabilmente nel 2019, e a pochissimi metri di distanza. L’insediamento del nuovo punto vendita del marchio, che fa riferimento dell’imprenditore valtellinese Antonio Tirelli, è stato reso possibile grazie appunto alla collaborazione avviata con la società che gestisce la quasi attigua attività nei locali di proprietà nell’ex Tipografia Camuna. L’accordo ha consentito a Iperal di poter disporre degli ex capannoni su una superficie di 1500 metri quadri e di un ampio parcheggio, mentre in accordo con gli enti pubblici il prossimo anno si realizzerà la rotatoria che renderà più agevole il transito in zona e l’entrata l’uscita dallo svincolo da e per la superstrada. SUL LIMITARE del posteggio del supermercato è già stata abbozzata la quota d’area della rotonda di competenza dei privati, e ora toccherà all’amministrazione comunale appaltare i lavori: il costo è di 330 mila euro, come da accordo di programma sottoscritto fra Provincia e Comune, che si accolleranno rispettivamente 160 mila e 170 mila euro, mentre è atteso il via libera di Anas, che nella zona ha ancora qualche competenza. Intanto, in attesa di essere demolita è stata ritinteggiata la cabina elettrica dell’Enel, che per anni ha costituito «l’alibi» per il rinvio della realizzazione del rondò. Nel frattempo il...terzo incomodo è alle porte e si posizionerà proprio alle spalle di Lidl, diviso da pochissimi metri: Aldi della famiglia Albrecht, colosso tedesco della grande distribuzione attivo in Italia da quest’anno, nei mesi scorsi ha già aperto un supermercato a Bagnolo Mella ed è pronto a sbarcare a Breno oltre che a Brescia. Sul terreno di via Leonardo da Vinci, Aldi ha provveduto a spostare la dorsale del metanodotto, e ora si prepara a realizzare il supermercato, in tempi e modi che ancora non si conoscono. Quale sarà l’effetto di questa concentrazione lo si scoprirà presto, osservando l’andamento di un settore che già soffre nonostante i contributi assegnati dal bando di sostegno al commercio del Comune. •

L.RAN.
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