CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

03.03.2018

Sant’Antonio chiede soccorsi L’arte del Romanino si scrosta

L’affresco più deteriorato della chiesa di Sant’Antonio di BrenoUn particolare della parte di dipinto più rovinata
L’affresco più deteriorato della chiesa di Sant’Antonio di BrenoUn particolare della parte di dipinto più rovinata

Lo splendore degli affreschi e dei dipinti del Romanino, di Pietro da Cemmo e di Callisto Piazza che decorano la trecentesca chiesa brenese di Sant’Antonio è emerso ancora una volta nella recente festa patronale di San Valentino, quando sotto la volta del tempio romanico si sono tenute le manifestazioni culturali del Comune. UNO SPLENDORE che però avrebbe bisogno di un lifting. Recentemente lo stato di conservazione di questo tesoro è stato definito «buono» da Vincenzo Gheroldi, funzionario della Soprintendenza archeologica di Brescia e Bergamo. Lo ha ricordato anche il sindaco Sandro Farisoglio in un recente consiglio comunale, ma basta visitare la chiesa per verificare, specialmente nel presbiterio, che alcuni dipinti del Romanino rappresentanti scene tratte dal libro del profeta Daniele sono segnati da screpolature e rigonfiamenti del substrato. In particolare, quello nella parete di destra a fianco della porta della sacrestia, rispetto all’intervento di recupero effettuato nel 1992 è intaccato dall’umidità che, nella parte inferiore, ha quasi cancellato i calzari dei due personaggi in primo piano. Proprio nel 1992 venne eseguito un recupero dal restauratore bolognese Ottorino Nonfarmale (il precedente intervento si fa risalire al 1952), e ora, dopo 26 anni la Soprintendenza (sollecitata dal sindaco), come ha confermato proprio Gheroldi, sta predisponendo un progetto di risanamento proprio per le opere del presbiterio. Con quasi tutto il castello (parte della fortezza è privata) e col Camus, la chiesa di Sant’Antonio è il bene comunale più prezioso: il progetto di risanamento della Soprintendenza è ancora sul tavolo e l’augurio dei tanti che hanno a cuore il magnifico tempio è che si proceda in fretta con l’intervento di restauro. Quanto costerà? Non ci sono dati, ma è molto probabile che a Breno qualche privato si farebbe avanti per sostenere la causa. •

Luciano Ranzanici
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1