Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
sabato, 21 ottobre 2017

Uno spot racconta la Breno da vivere

È toccato a Paolo Tresoldi, un giovane regista e sceneggiatore brenese con studio a Brescia, cercare di interpretare gli obiettivi promozionali del sindaco Sandro Farisoglio realizzando un brevissimo video che racconta Breno e che è stato presentato ieri mattina nella sala consiliare.

Si tratta di poco più di uno spot: circa 120 secondi per trasmettere a brenesi e camuni l’idea di una cittadina accogliente, vivibile, viva e vivace anche nel ruolo di importante centro di servizi. Insomma l’esatto contrario da chi la dipinge come caotica, poco appetibile, scarsamente illuminata dal sole, carente di posti auto e dove non si promuove nulla.

Il risultato? Tresoldi è riuscito a raccogliere un concentrato di vitalità; un documento in cui il fare dell’amministrazione comunale si sposa con la grande quantità di manifestazioni e di iniziative. Il tutto ovviamente accompagnato da immagini, anche d’archivio, che invitano a vedere e visitare Breno.

Il film maker ha costruito un mini soggetto affidando la parte di protagonisti a Raffaele Grosso, un emigrato dal Sud trapiantato qui neagli anni Sessanta, e a Sandro Ducoli, storico vigile del fuoco e brenese doc: a loro, impegnati in una partita a carte in piazza Sant’Antonio all’ombra del campanile, il compito, fra una mano e l’altra, di scavare per far emergere il bello e il brutto della cittadina.

«ABBIAMO iniziato giusto un anno fa a girare questa sfida iniziando dalle critiche e calando nel contenitore più positività possibili; e sono tante - motiva il suo lavoro Paolo Tresoldi -, facendo nostra la tipologia d’approccio del Comune per parlare alle persone, e riteniamo d’aver confezionato un buon prodotto con la squadra dei “I Difficili”, composta da Joey Cabrini, Pietro Beschi, Carmelo Alghisi, Corrado Saija, Giuliana Damiola e Luca Mascherpa».

E Farisoglio, che pochi anni fa aveva già commissionato un video di promozione turistica sul patrimonio artistico e storico locale intitolato «Dove la civiltà lascia il segno»? «Questo documento testimonia la vivibilità di Breno e la sua vivacità - commenta - che proponiamo alla nostra gente e ai camuni. Il filmato verrà messo in rete e diffuso attraverso le emittenti Teleboario e PiùValli Tv».