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sabato, 23 giugno 2018

Uno spot racconta la Breno da vivere

È toccato a Paolo Tresoldi, un giovane regista e sceneggiatore brenese con studio a Brescia, cercare di interpretare gli obiettivi promozionali del sindaco Sandro Farisoglio realizzando un brevissimo video che racconta Breno e che è stato presentato ieri mattina nella sala consiliare.

Si tratta di poco più di uno spot: circa 120 secondi per trasmettere a brenesi e camuni l’idea di una cittadina accogliente, vivibile, viva e vivace anche nel ruolo di importante centro di servizi. Insomma l’esatto contrario da chi la dipinge come caotica, poco appetibile, scarsamente illuminata dal sole, carente di posti auto e dove non si promuove nulla.

Il risultato? Tresoldi è riuscito a raccogliere un concentrato di vitalità; un documento in cui il fare dell’amministrazione comunale si sposa con la grande quantità di manifestazioni e di iniziative. Il tutto ovviamente accompagnato da immagini, anche d’archivio, che invitano a vedere e visitare Breno.

Il film maker ha costruito un mini soggetto affidando la parte di protagonisti a Raffaele Grosso, un emigrato dal Sud trapiantato qui neagli anni Sessanta, e a Sandro Ducoli, storico vigile del fuoco e brenese doc: a loro, impegnati in una partita a carte in piazza Sant’Antonio all’ombra del campanile, il compito, fra una mano e l’altra, di scavare per far emergere il bello e il brutto della cittadina.

«ABBIAMO iniziato giusto un anno fa a girare questa sfida iniziando dalle critiche e calando nel contenitore più positività possibili; e sono tante - motiva il suo lavoro Paolo Tresoldi -, facendo nostra la tipologia d’approccio del Comune per parlare alle persone, e riteniamo d’aver confezionato un buon prodotto con la squadra dei “I Difficili”, composta da Joey Cabrini, Pietro Beschi, Carmelo Alghisi, Corrado Saija, Giuliana Damiola e Luca Mascherpa».

E Farisoglio, che pochi anni fa aveva già commissionato un video di promozione turistica sul patrimonio artistico e storico locale intitolato «Dove la civiltà lascia il segno»? «Questo documento testimonia la vivibilità di Breno e la sua vivacità - commenta - che proponiamo alla nostra gente e ai camuni. Il filmato verrà messo in rete e diffuso attraverso le emittenti Teleboario e PiùValli Tv».