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mercoledì, 14 novembre 2018

Accoltella la coinquilina al termine di una lite

Non esistono davvero limiti al degrado dei rapporti umani, e agli episodi di intolleranza e di violenza che spesso sono l’effetto diretto di questo imbarbarimento. Lo dimostra anche il caso di cui si sono dovuti occupare nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Darfo Boario: una violenta discussione tra donne che è degenerata dando origine a un accoltellamento. LA VICENDA che ha visto l’intervento dei militari si è consumata nella serata del 26 agosto in un appartamento di viale Repubblica. Lo spazio è, o meglio era condiviso da due donne di origine straniera; due ballerine che lavorano nei locali notturni del territorio. L’Arma non può o non vuole riferire delle cause del dramma sfiorato avvvenuto nella casa, ma spiega che è stata appunto una lite finita male a causare l’intervento dei militari (e quello di altri soccorritori). In sintesi, le due donne sono passate dalle parole a qualcosa di più consistente, e una ha rimediato un ricovero in ospedale a causa di ferite che potevano avere conseguenze gravissime. La protagonista principale di questa storia, nel senso che ha impugnato un coltello da cucina con progetti poco rassicuranti, è una 49enne originaria della Repubblica Dominicana ma cittadina italiana a tutti gli effetti. Una persona dal carattere problematico, evidentemente, visto che secondo i militari ha già alle spalle altri guai con la legge proprio per precedenti casi di violenza. La sua vittima, presa di mira all’apice dello scambio di insulti, è un’altra ballerina, in questo caso una 47enne originaria dell’Etiopia e immigrata regolarmente in Italia. LA SUA coinquilina l’ha aggredita con una lama che l’ha colpita all’avambraccio destro (probabilmente la ferita l’ha alzato nel tentativo di difendersi) e al seno, ma lei è riuscita a scappare e a chiedere aiuto al 112. Poco dopo un’ambulanza dell’ospedale di Esine l’ha trasferita in codice rosso nella stessa struttura ospedaliera mentre i carabinieri rintracciavano l’altra donna: si era nascosta in un ristorante, e ora si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio.