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21.07.2018

Comune e vigili, alta tensione

Gli striscioni calcistici causa dell’incidente politico
Gli striscioni calcistici causa dell’incidente politico

L’incontro era stato fissato da tempo e gli striscioni di benvenuto alle Rondinelle piazzati e rimossi in tempi record, facendo diventare Darfo la barzelletta della Valcamonica (soprattutto sui social), non sono stati che la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La tensione tra amministrazione comunale e polizia locale esiste da tempo, e i colpi bassi arrivati in occasione della promozione dei grandi eventi, prima da parte della Pro loco, che si è vista recapitare una multa da 850 euro, poi della stessa amministrazione locale, hanno semplicemente reso più evidente questa realtà. «È emerso il problema di una mancanza di comunicazione tra i nostri e i loro uffici - commenta il sindaco Ezio Mondini -. Mi sono impegnato a designare una persona che d’ora in poi si occuperà di questo così da risolvere il problema a monte». Chiaro che l’amministrazione comunale non chiede alla polizia locale di non far rispettare il Codice della strada, e ammette di non aver prestato attenzione a dove gli striscioni di benvenuto al Brescia venivano posizionati; ma l’appello ricorrente, anche tra gli operatori economici, è all’elasticità, perchè si lavori tutti insieme nella stessa direzione per il bene della città. «L’OCCASIONE di questi striscioni - continua il sindaco - ci ha chiaramente mostrato che lavorare contro non fa bene alla città, e nessuno vuole questo». Si lavora così per il futuro: «Striscioni sì, quanti ne vogliamo, ma con più attenzione a dove verranno posizionati. Chiaramente la nostra scelta è sempre ricaduta là dove le affissioni erano più visibili, ma nessuno vuole andare contro le regole esistenti». •

C.VEN.
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