CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

15.12.2017

I parenti, le colleghe e gli amici Mezza valle incoraggia Elisa

La scuola materna di Pisogne in cui lavora Elisa Gierotto Il luogo teatro  dell’incidente avvenuta a   Fucine di Darfo
La scuola materna di Pisogne in cui lavora Elisa Gierotto Il luogo teatro dell’incidente avvenuta a Fucine di Darfo

Claudia Venturelli È la speranza il sentimento che accomuna in questi giorni gli abitanti di Fucine di Darfo, la frazione avvolta dalla cupezza nel tardo pomeriggio di martedì, quando un incidente davvero assurdo ha messo al tappeto una famiglia conosciuta e stimata nella frazione e a Pisogne, dove la giovane mamma protagonista dell’infortunio insegna nell’asilo. Speranza perchè Elisa Gierotto, la 34enne travolta dalla sua auto sul vialetto di casa, non ha ancora smesso di lottare. QUESTE ORE sono le più delicate e la famiglia, insieme agli amici, non l’ha lasciata un attimo. Ricoverata in rianimazione nell’ospedale civile di Brescia, Elisa sta combattendo una battaglia per la vita. Stazionarie le sue condizioni, ma gravi come erano apparse fin dall’arrivo dei primi soccorsi. La giovane, madre di due bambini di tre e sette anni, era appena arrivata a casa e, dopo essere scesa dalla sua Suzuki Vitara, si è incamminata nel vialetto per chiudere il cancello. È stato a quel punto che la vettura, muovendosi nella sua stessa direzione, l’ha travolta, schiacciandola contro il muretto. Nonostante i tempestivi soccorsi, prima di padre e marito, poi dei sanitari, Elisa non ha mai ripreso conoscenza e i traumi che ha riportato sono apparsi subito gravissimi. A oltre 72 ore dall’accaduto i medici che l’hanno presa in cura non hanno ancora sciolto la prognosi e solo nelle prossime ore potrebbero sbilanciarsi. Intanto, nel suo letto nell’ospedale cittadino, il suo cuore e la vicinanza di parenti e amici uniscono le forze per aiutarla a vincere, su Facebook si moltiplicano i «forza Elisa» e la sua dirigente scolastica le manda un incoraggiamento dicendole che la aspetta al lavoro. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1