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24.10.2017

Il Liceo musicale da progetto a realtà

Il Liceo musicale al debutto assoluto in Valle Camonica
Il Liceo musicale al debutto assoluto in Valle Camonica

Ventidue studenti e un grande obiettivo raggiunto che sa di innovazione e autoriforma al tempo stesso: dar vita alla prima classe del liceo musicale che da quest'anno rientra nell'offerta formativa del «Golgi» di Breno, con sede distaccata a Darfo, dove trova posto il conservatorio «Luca Marenzio», uno dei partner del progetto portato in valle dal dirigente scolastico Alessandro Papale.

Un sogno che si realizza dopo due anni di lavoro che ha coinvolto non solo la scuola, ma anche i comuni di Darfo e Breno, la Comunità Montana e la Provincia di Brescia che hanno supportato il nuovo indirizzo, primo in Vallecamonica dopo l'esperienza del comprensivo di Edolo.

«È una scuola che tutti possono frequentare - spiega il dirigente Alessandro Papale - È previsto un esame attitudinale a febbraio, ma è aperta a chiunque suoni uno strumento, in banda, in accademia o in una scuola media a indirizzo musicale». Una novità che si inserisce in un territorio in cui la musica è di casa grazie alle bande, ai tanti cori e al conservatorio stesso. Lanciata durante lo scorso anno scolastico, ha subito suscitato l’interesse dei tanti giovani che lungo un percorso di cinque anni potranno affinare le loro doti strumentali. Un liceo in piena regola: alle materie tradizionali si affiancano quelle più specifiche come teoria e analisi musicale, storia della musica e musica d'insieme.

Nel piano formativo tante anche le ore dedicate alla pratica, con gli i ragazzi chiamati nell'arco dei cinque anni a portare a termine gli studi su due strumenti. «In più rispetto ai licei tradizionali - spiega Federico Troletti, coordinatore del dipartimento musicale del Golgi - prevede che i docenti svolgano lezioni specifiche sullo strumento scelto durante le ore pomeridiane, perché ogni studente sia seguito singolarmente».

LE PAGELLE dei ventidue a fine anno, ma sulla carta i risultati ci sono già tutti visto che è provato che chi studia musica ottiene voti migliori anche nelle altre materie. «Sicuramente la parte creativa del cervello - conclude Papale - viene sviluppata maggiormente. Basti pensare che un musicista legge in anticipo le note e le suona, ma mentre fa questo sta guardando già a quello che verrà in seguito». Dopo il liceo sportivo di Edolo, quello a indirizzo musicale inaugurato ieri a Darfo è una proposta che «abbiamo sostenuto - aveva detto il presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli in fase di lancio - perché va nella direzione dell'attrattività e della sostenibilità».

Claudia Venturelli
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