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14.11.2018

Adamello, un viaggio tra guerra e pace

La sede della mostra allestita a Edolo
La sede della mostra allestita a Edolo

In estate c’era stata la grande cerimonia ad alta quota per l’attribuzione all’Adamello del ruolo di vetta sacra alla Patria; adesso il discorso aperto in quella occasione prosegue, con una mostra visitabile fino a domenica 25 novembre intitolata «Adamello: paesaggio da favola e fonte di energia». L’ha allestita in piazza Martiri di Edolo Impronta camuna, e attraverso splendide immagini racconta la Grande guerra ma anche l’epopea dei cantieri idroelettrici. «Raccontiamo l’energia distruttiva della guerra - spiega il presidente dell’associazione, Roberto Bontempi -, seguita dalla fase fondamentale per il benessere del nostro Paese dello sfruttamento energetico dell’acqua del massiccio dell’Adamello. Abbinando conflitto, dighe e centrali abbiamo voluto proporre la bellezza di quest’area montana: i luoghi del turismo, che producono pure loro energia e ricchezza per i territori - aggiunge Bontempi -. Questo grazie agli scatti di cinque fotografi (Corrado Asticher, Dario Bonzi, Emilio Ricci, Fabio Sandrini e Stefano Sandrini). Possiamo così rilanciare il nostro messaggio di pace e fratellanza: l’energia devastatrice dei conflitti, in periodi di armonia e unione diventa energia per il progresso». Con questo evento si concludono le celebrazioni che l’associazione ha messo in campo per il centenario della fine del primo conflitto mondiale. Ma Impronta camuna sta già lavorando a un’altra iniziativa: il restauro conservativo del mitico cannone 149 G «Ippopotamo» trascinato dagli alpini dal fondovalle di Temù fino a Cresta Croce. «Stiamo concludendo la ricerca degli sponsor - conferma Bontempi - e siamo in costante contatto con lo Stato maggiore dell’esercito per capire di chi è la proprietà. Una volta stabilito questo procederemo col restauro, per il quale siamo a grandi linee già d’accordo con la Sovrintendenza. Un intervento che quasi certamente porteremo a termine l’estate prossima». Tornando alla rassegna edolese, i giorni di apertura sono sabato 17, domenica 18, sabato 24 e domenica 25 novembre, al mattino dalle 9.30 alle 12 e al pomeriggio dalle 15.30 alle 19. •

L.FEBB.
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