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13.01.2019

Ospedale 4.0, scatta l’ora della Radiologia

Il nuovo apparecchio radiologico piazzato vicino al Pronto soccorso
Il nuovo apparecchio radiologico piazzato vicino al Pronto soccorso

È partito un altro importante intervento - l’ennesimo - destinato a rendere più moderno e funzionale l’ospedale di Edolo. Dopo aver portato a termine negli anni scorsi la complessa e onerosa riqualificazione delle reti tecnologiche e la messa a norma di tutti gli impianti, e dopo aver rinnovato i locali e le attrezzature del Pronto soccorso, della Traumatologia e dell’Ortopedia, ora è arrivata la volta della ristrutturazione del reparto di Radiologia. I LAVORI finanziati dalla Regione per un importo che si aggira attorno al milione e 600 mila euro sono iniziati il 7 gennaio e il cronoprogramma prevede la conclusione entro al fine del 2019. «Il cantiere creerà sicuramente qualche disagio agli utenti e al personale dipendente - afferma il direttore sanitario dell’Asst di Valcamonica Fabio Pajola -, e per questo chiediamo loro scusa. Ma si tratta di interventi necessari e non più procrastinabili per questo ospedale che non deve essere considerato di frontiera, ma indispensabile sia per i flussi turistici, sia per i servizi offerti ai cittadini». Fondamentale davvero questo piccolo presidio di montagna, e se qualcuno ancora nutrisse dubbi al riguardo, a tacitarli ci sono, per esempio, gli accessi al Pronto soccorso registrati durante le ultime festività: da prima di Natale alla Befana ogni giorno decine di persone infortunate sulle piste dei comprensori Aprica-Corteno e Pontedilegno-Tonale (in gran parte stranieri) hanno trovato la soluzione ai loro traumi più o meno gravi grazie alla professionalità degli operatori medici e paramedici edolesi. Le nuove opere prevedono sostanzialmente la demolizione e la successiva ricostruzione dei locali (le vecchie apparecchiature sono già state rimosse), la creazione di un piano rialzato che accoglierà le nuove sale radiologiche e diagnostiche, la costruzione di una sala d’attesa più capiente e di un nuovo ingresso. Il lavoro di tecnici e muratori, che come detto proseguirà per molti mesi, non impedirà però la quotidiana attività di medici e infermieri. LE PRESTAZIONI di Radiologia, le tac e le ecografie non verranno interrotte grazie soprattutto alla nuova apparecchiatura radiologica installata a pochi passi dal pronto soccorso. Sarà invece sospesa l’erogazione di tutti gli esami radiologici in ambito senologico (mammografie e screening), che si potranno effettuare a Esine. A conclusione del cantiere i reparti e le attività ambulatoriali del presidio dell’alta valle risulteranno quindi rinnovati e molto potenziati. Si tratta solo di pazientare un anno. •

Lino Febbrari
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