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venerdì, 20 ottobre 2017

Quattro valichi, grande show
La storia corre su due ruote

La foto di gruppo del Motoclub di Edolo datata 1925Con la Quattro valichi alpini la storia continua (BATCH)

Settant’anni dalla prima edizione competitiva, quando le vecchie moto correvano a rotta di collo su strade sterrate su e giù dai passi alpini, e vent’anni dalla prima rievocazione storica di quell’evento sportivo. Ammirando al via alcune delle moto protagoniste nel 1927, nel fine settimana Edolo festeggerà questi due importanti anniversari motoristici con la disputa della 18esima rievocazione storica (nel 1999 e nel 2000 non si tenne dopo la rinuncia del Motoclub San Gottardo di Trenzano allora co-organizzatore, mentre nel 2015 il mancato via fu causato da un imprevisto) della «Scalata quattro valichi alpini».

Il tour de force si snoderà dal Mortirolo allo Stelvio e dalle Palade al Tonale per complessivi 300 chilometri. Quando Tazio Nuvolari nel ’27 trionfò in sella a una Bianchi, i concorrenti partiti all’alba dalla piazza centrale di Edolo si dovettero confrontare quasi esclusivamente con la polvere e con le pessime condizioni della strada. Dal 1997 la velocità e la (relativa) potenza dei motori non contano più per designare i vincitori (sei le categorie previste), perché la sfida è solo contro il cronometro: la classifica viene stilata infatti al centesimo di secondo.

IL NUOVO regolamento fu messo a punto dagli inventori della rievocazione: Ottorino Riva, edolese collezionista di veicoli d’epoca, e Isidoro Zanotti, artognese proprietario di un centinaio di due ruote. Ai due si aggiunse poi Aldo Satta, presidente del Motoclub Trenzano. Vent’anni fa sulla passerella davanti al municipio furono una settantina i centauri che si misurarono sullo stesso percorso affrontato per una decina di edizioni (l’ultima nel 1954) dai loro colleghi «d’epoca». Lo stesso succederà quest’anno. Probabilmente non in sella alla sua fedele Guzzi, ma sicuramente in piazza a festeggiare ci sarà anche Luigi Vezzoli di Lovere, 82 anni compiuti, che dal ’97 allo scorso anno è sempre riuscito a portare a termine la massacrante prova.

Il programma? Le verifiche tecniche sono fissate a partire dalle 14.30 di venerdì. Alle 18 la sfilata per le vie della cittadina. Sabato alle 8.01 la prima partenza seguita ogni 60 secondi dalle altre. Salita e discesa del Mortirolo e dello Stelvio, una sosta di un’ora a Coldrano di Laces per poi riprendere la marcia e scalare la Mendola, percorrere la Val di Sole e salire fino al Tonale; l’arrivo a Edolo della prima moto è stabilito per le 17.54.

Domenica altra faticaccia con l’11esimo Trofeo edolese Motoraid storico valido per il Trofeo regionale lombardo. I partecipanti si sfideranno sull’anello Edolo-Corteno-Malonno-Sonico (meno di cinquanta chilometri) e la partenza del primo sarà alle 10.11. Nel pomeriggio le premiazioni dei due eventi.