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giovedì, 19 ottobre 2017

Statale 42,
nel mirino i
motociclisti da Gp

Il posto di controllo istituito ieri mattina sulla statale 42 (BATCH)

L’avevano trasformata in una pista estemporanea per le corse non solo domenicali in moto, sfrecciando a folle velocità e sorpassando anche in prossimità delle curve e nei centri abitati mettendo così a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada. È la sintesi di quanto emerso in seguito ai controlli scattati dopo diverse segnalazioni fatte negli ultimi mesi ai carabinieri da parte di automobilisti spaventati dalle manovre azzardate di alcuni appassionati delle due ruote: motociclisti particolarmente affezionati ai poco più di 18 chilometri di Statale 42 che corrono da Edolo a Pontedilegno.

FINORA per fortuna, a parte qualche incontro davvero ravvicinato e incidenti di lieve entità, non è successo nulla di irreparabile. Per evitare il peggio, nel tentativo di stroncare la brutta abitudine di una minoranza, il Nucleo radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Breno, con il supporto dei colleghi di Cevo ed Edolo e degli agenti della Polizia locale dell’Unione dell’Alta Valcamonica (con a capo il vicecommissario Giacomo Giorgi), ieri mattina ha fatto le cose in grande: a partire dalle 9 fino a mezzogiorno i militari e gli agenti hanno istituito poco prima del bivio di Monno un posto di blocco preordinato a un senso di marcia, fermando e controllando veicoli e motociclette che procedevano in direzione del Tonale.

IL RISULTATO? Più di trecento accurate verifiche hanno permesso ai militari e gli agenti della locale di compilare quindici verbali per sorpassi, sette per la mancata revisione dei mezzi e otto (con relativo ritiro della carta di circolazione e l’obbligo della verifica straordinaria del veicolo da effettuare al più tardi entro un paio di giorni) per le modifiche apportate agli scarichi e per altri marchingegni montati per migliorare le prestazioni dei bolidi a due ruote.

Nel bilancio dei controlli figurano anche una patente di guida ritirata (il motivo non è stato chiarito) e due veicoli sequestrati perché circolavano privi di assicurazione. Infine, un turista è rimasto letteralmente a piedi, costretto a interrompere anzitempo la sua vacanza, perché trovato alla guida senza patente: gli era stata ritirata diversi mesi fa, ma nonostante questo non aveva interrotto i suoi spostamenti a motore.

IL SERVIZIO è stato coordinato dal maresciallo Devis Kaswalder comandante dell’Aliquota Radiomobile, ed è stato effettuato impiegando un rilevatore di targhe portatile in dotazione alla Polizia locale dell’Unione. Uno strumento che in tempo reale è in grado di segnalare all’operatore dotato di un tablet i veicoli in transito rubati, privi di copertura assicurativa o con la revisione scaduta.

Nei primi venti giorni di agosto, gli uomini del maresciallo Kaswalder hanno ritirato complessivamente 28 patenti (undici quelle per guida in stato di ebbrezza), contestato cinquanta contravvenzioni per sorpassi azzardati (spesso compiuti all’interno delle gallerie della Statale 42) e sanzionato dieci conducenti sorpresi alla guida con in mano il telefono cellulare.