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venerdì, 21 settembre 2018

Variante e galleria, Edolo a braccia aperte

Edolo: l’incrocio delle statali sullo sfondo di piazza Martiri

Un via libera (finalmente) convinto alle due importanti opere viabilistiche che faranno respirare Edolo. E insieme anche un «avanti tutta» sul traforo ferroviario del Mortirolo (se ne parla da decenni e ogni occasione è buona per rispolverare il progetto, soprattutto quando all’orizzonte si profilano le elezioni): un’infrastruttura ritenuta essenziale per dare uno sbocco all’alta valle e collegarla direttamente alla Valtellina e alla Svizzera. IL SINDACO di Edolo, Luca Masneri, parla a ruota libera dell’allargamento della famigerata strettoia all’interno dell’abitato e della variante alla statale del Tonale: due cantieri per complessivi settanta milioni che dopo lunghi tira e molla burocratici e tecnici (il primo) e annose polemiche (il secondo) dovrebbero aprire quasi in contemporanea entro la fine del prossimo anno (Mottinelli dixit). «La riqualificazione della galleria austroungarica avrà sicuramente un impatto più basso rispetto al traffico - afferma il primo cittadino -, ma certamente per il nostro Comune vorrà dire migliorare in maniera significativa la fruibilità della piazza e dell’incrocio, teatro spesso di intasamenti, e l’accesso in sicurezza ai cittadini che abitano a monte in via Folonari». Quanto alla bretella in galleria (variante alla statale del Tonale) lunga poco più di un chilometro che dalla rotonda Enel, passando sotto Mù, sbucherà a Nord appena fuori l’abitato, Masneri sostiene che l’ente locale è intervenuto più volte per migliorare una progettazione inziale troppo penalizzante, in particolare insistendo per la costruzione di una rotatoria allo sbocco verso Ponte, per dare la possibilità agli automobilisti di tornare in paese. «Mi preme innanzitutto ringraziare tutti i partner che hanno collaborato, sia per la galleria sia per la variante, perché Edolo è tornato protagonista delle grandi infrastrutture grazie al ruolo che la Provincia ci ha assegnato in questi anni. Siamo riusciti a modificare un progetto originario rendendo l’opera funzionale a quello che deve essere - chiarisce il sindaco -: portare il traffico pesante fuori dal centro e dare la possibilità a cittadini e turisti di vivere una Edolo più salubre». «Dobbiamo crederci - insiste l’amministratore -: in ballo ci sono più di 70 milioni. Penso sia un aspetto positivo e dico che tutti dobbiamo crederci perché questo è il nostro futuro immediato. Grazie all’opera miglioreremo via Marconi e la statale 39 fino a Cortenedolo, risolvendo gli ingorghi che si verificano troppo spesso. Ma soprattutto lavoreremo per una piazza Martiri completamente rinnovata, dove torneranno a fermarsi i bus turistici». È il traforo del Mortirolo? «Un’opera per la quale ci impegneremo fino allo sfinimento - conferma Masneri -. Noi sogniamo un trasporto turistico ferroviario Saint Moritz-Venezia passando per Edolo attraverso il tunnel. Questo cambierebbe la vita a tutti gli edolesi e a tutti i camuni. Il prossimo anno ci saranno le elezioni europee, e noi chiederemo ai candidati di sposare il progetto». •