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domenica, 22 ottobre 2017

Addio a don Nodari
Il parroco di casa
è morto a 89 anni

Don Francesco Nodari (BATCH)

Ha avuto una lunga vita anagrafica e pastorale don Francesco Nodari, il sacerdote di 89 anni morto ieri mattina nella casa di riposo Fondazione onlus «Ninj Beccagutti» di Esine che lo ospitava dal 2013.

Originario proprio di Esine è stato sacerdote per oltre sessant’anni, e la sua salma è stata composta nella chiesetta della Rsa: nel pomeriggio odierno, dopo la recita del rosario prevista alle 17, verrà trasferita nella chiesa parrocchiale della Conversione di San Paolo, e al termine della veglia veglia funebre fissata per le 20, il vescovo emerito monsignor Mario Vigilio Olmi celebrerà la messa.

Sarà invece il vescovo Luciano Monari a officiare il funerale del prete scomparso alle 10 di domani: subito dopo è prevista la tumulata nel cimitero della cittadina.

Lunga e costellata da diverse esperienze la lunga esperienza pastorale di don Francesco, a partire dall’ordinazione avvenuta nel Duomo di Brescia il 16 giugno del 1956.

La sua prima destinazione fu Piamborno come curato: un incarico proseguito fino al 1959. Promosso parroco di Pezzo di Pontedilegno nello stesso anno, don Nodari rimase in alta Valcamonica fino al 1967; poi si spostò più in basso per guidare le parrocchie di Monno (dal 1967 al 1979) e di Ono San Pietro (dal 1979 al 1984). A seguire l’incarico di curato a Gambara dal 1984 al 1990, di parroco di Qualino dal 1990 al 2003 e infine quello di presbitero collaboratore a Piamborno dal 2003 al 2011. L.RAN.