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23.01.2019

Dorme sul minibus diretto alla scuola e nessuno lo sveglia

Plemo-Esine. A un bambino di quinta elementare è bastato questo breve tratto di strada a bordo dello scuolabus per riaddormentarsi profondamente. È successo ieri mattina, e se a qualcuno potrebbe far sorridere, la notizia è arrivata fino alla caserma dei carabinieri, dove i genitori sono arrivati per segnalare quanto accaduto. La storia. Lo scuolabus con a bordo autista e responsabile del servizio è passato nei punti di raccolta recuperando i bambini diretti a scuola. Tra questi quello di 10 anni che non appena salito si è addormentato. Arrivati a destinazione scendono tutti tranne lui, ma la responsabile, arrivata anche lei al capolinea, non se ne accorge e i suoi compagni non lo chiamano. Così lui prosegue il suo sonno e con l’autista arriva fino al deposito. È lì che si sveglia e che il conducente si accorge di lui, non ci pensa un attimo e si rimette alla guida per accompagnarlo in classe. Nel frattempo però, grazie ai nuovi sistemi informatici, la scuola aveva comunicato ai genitori l’assenza del figlio. «Sono stati momenti di panico - racconta il padre -, credevamo fosse scomparso perché nessuno a parte l’elementare ci ha avvisati». Il lieto fine i genitori lo hanno scoperto solo più tardi, ma non è bastato a placare gli animi: «Se mio figlio si fosse sentito male? O fosse stato chiuso nella rimessa dei pullman all’interno dello scuolabus per tutta la mattina?» si chiede il padre. «DA GENITORE sono molto rammaricato, arrabbiato e preoccupato, perché non si può su un mezzo di trasporto così piccolo non accorgersi che su una decina di bambini saliti ne è sceso uno in meno». Mortificata la responsabile del servizio di trasporto, già richiamata per quanto è accaduto ieri mattina: «Siamo consapevoli - commenta il titolare della ditta che ha in carico lo scuolabus - che la responsabilità è nostra, tanto è vero che l’autista non appena si è accorto del problema lo ha risolto tornando a scuola». Anche dal Comune di Esine partirà una lettera di richiamo volta a chiedere maggiore attenzione. •

C.VEN.
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