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mercoledì, 18 ottobre 2017

Esine, la spesa in negozio
diventa un’occasione
per dedicarsi alla lettura

Letizia Volpi nel suo negozio di alimentari con libreria annessa (BATCH)

La creatività è una delle risorse che il piccolo commercio può opporre all’assalto degli ipermercati, e una dimostrazione efficace in questa direzione arriva da Esine grazie a Letizia Volpi, da oltre 20 anni al lavoro nel proprio negozio di alimentari a pochi passi dalla quattrocentesca torre Federici.

AFFIANCATA da Glenda ed Adele vende i prodotti della tradizione del territorio, e per fidelizzare ulteriormente la sua clientela ha pensato di introdurre nel suo esercizio la «little free library» (piccola libera libreria).

In un paese come Esine sul cui territorio operano ben quattro centri commerciali, Letizia ha riservato alla cultura uno spazio delimitato del suo negozio, che lei definisce «Cibo per la mente». Ha accatastato una serie di cassette in legno per la frutta riempiendole di libri quasi totalmente di genere narrativo e mettendoli a disposizione con la formula «libro che prendi, libro che trovi»: il cliente ritira direttamente dal contenitore il volume, lo legge e ne riporta un altro a Letizia creando un rinnovamento costante dei titoli.

«Per sopravvivere dobbiamo offrire qualcosa di più - racconta la titolare -; in questo caso la piccola libera libreria, che ci consente pure di approfondire il rapporto con chi entra. È un po’ il mio fiore all’occhiello, una passione che sono riuscita a trasmettere alle persone che dimostrano di gradire».

La doppia operazione di ritiro e restituzione alla «Little free library» di un altro volume non è una attività fine a se stessa; perché l’invito di Letizia alla lettura finisce in molti casi col creare un dibattito attorno ai contenuti dell’opera. L.RAN.