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domenica, 22 ottobre 2017

Il camice bianco
un sogno per mille
a caccia di sei posti

Mille aspiranti al camice bianco per soli sei posti disponibili. Sono i numeri a descrivere efficacemente l’attesa che circonda il concorso per infermieri bandito dall’Asst di Valcamonica. Tante le candidature arrivate agli uffici; corrispondenti ai sogni di persone che puntano non solo a occupare i sei posti già disponibili, ma anche nella graduatoria che il concorso, attraverso una preselezione, consentirà di stilare.

DEI MILLE, numero definitivo visto che le iscrizioni si sono già chiuse, ne resteranno in gioco circa duecento: «Sono numeri che ci aspettavamo, è così a ogni concorso - commenta Corrado Scolari, direttore dell’area gestione Risorse umane dell’Asst camuna -. Faremo una prima preselezione attraverso un test che selezionerà i duecento candidati che potranno poi accedere alle prove concorsuali; test scritti e orali. Le date verranno pubblicate on line».

L’ultima campagna di arruolamento per infermieri aperta a Esine risale al 2013, e nei tre anni successivi circa 100 persone tra contratti a tempo indeterminato, anche offerti da altre aziende sanitarie come prevede la legge, e a scadenza ci hanno ruotato attorno a significare che i posti disponibili nell’immediato (allora fu uno, oggi sono sei) non sono un numero definitivo: «Anche nei prossimi tre anni assumeremo non solo i sei per i posti banditi dal concorso. Chi entrerà in graduatoria, magari non subito ma con il tempo, potrà avere buone possibilità, sia a tempo indeterminato a seguito di pensionamenti o cessazioni, sia determinato per le sostituzioni».

Certo mille candidati sono un numero che dà anche la misura dell’impennata che la scuola per infermieri recentemente riconfermata in Valcamonica ha dato a questo settore. «Dà il segno di una scuola che indubbiamente serve - chiude Scolari -, così come servono professionalità di questo tipo».