Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
sabato, 23 giugno 2018

La «caccia» ai primari
porta già un risultato

Si chiama Carlo Tagliaferri ed è un 61enne di Brescia il nuovo direttore della «struttura complessa» di Radiologia diagnostica dell’ospedale di Esine: entrerà in servizio da domani, diventando la prima figura professionale che va a coprire uno dei primariati tuttora scoperti per effetto dei pensionamenti.

Il dottor Tagliaferri, laureatosi nel 1981 all’Università degli Studi di Brescia, si è specializzato in Radiognostica nel 1987 in quella di Modena. Ha iniziato la sua carriera nell’ospedale di Manerbio nel 1982 come assistente radiologo e dal 1985 al 1999 ha operato al Fatebenefratelli di Brescia. Il nuovo direttore del reparto ospedaliero esinese ha poi prestato servizio fino a oggi nell’ex Azienda ospedaliera Spedali civili di Brescia, prima in città e poi, dal 2010, a Montichiari, dove è stato responsabile di Radiologia. La nomina del dottor Taglaferri è venuta dal direttore generale dell’Asst Valle Camonica Raffaello Stradoni. L.RAN.