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giovedì, 20 settembre 2018

«MaisenzaVino» fa il bis Tutti a tavola con la storia

Mais nero spinoso e relativa filiera alimentare tornano in vetrina

Sono trascorsi solo otto mesi dalla prima edizione, ma il successo ha convinto i promotori a lanciare un bis anticipato della vetrina sul territorio e sulle produzioni agroalimentari esinesi e camune. Una vetrina con al centro il mais nero spinoso e il vino. Comitato organizzatore e Comune di Esine ripropongono così «MaisenzaVino». Lo scorso anno il cereale endemico era stato al centro della manifestazione, e nel frattempo è stata costituita (in aprile) l’associazione che porta il suo nome mentre ne è aumentato l’utilizzo nelle case, nei ristoranti e nelle pizzerie. Venerdì, sabato e domenica saranno invece il torchio e i derivati il tema del nuovo percorso culturale ed enogastronomico. Ieri, con l’assessore esinese alla Cultura Roberta Fiorini e il consigliere Daniele Gheza, per la presentazione di «MaisenzaVino» nella sala della Caccia c’erano anche un imprenditore come Giorgio Buzzi del Gruppo Lucefin, e il ricercatore scrittore di Esine Gaudenzio Ragazzi, che è un cultore di massi incisi e torchi. Proprio Buzzi ha patrocinato il libro di quest’ultimo, «Esine, il mais, il vino, per un futuro della memoria», che sarà disponibile nelle tre giornate della rassegna, mentre a corredo della pubblicazione verrà allestita una mostra proprio sull’antica macchina per la vinificazione e sugli attrezzi utilizzati per la lavorazione del mais e della vite. Da industriale, Buzzi ha voluto ricordare che «l’acciaio è fondamentale anche in agricoltura, utilizzato nei filari e nelle botti ma pure nelle macchine agricole». Rivendicazioni siderurgiche a parte, saranno una ventina i titolari di aziende e di cantine provenienti da tutta Italia presenti: proporranno in degustazione i rispettivi prodotti in casette in legno collocate nel centro, e non mancheranno i locali che presenteranno i prodotti a chilometri zero. LA VALLE sarà rappresentata dal Consorzio vini Igt, ed è annunciata la presenza di due colossi franciacortini, Bellavista e Ca’ del Bosco. A tre associazioni del paese sarà demandata la parte gastronomica della rassegna con i piatti della tradizione territoriale camuna. MaisenzaVino si inaugurerà venerdì alle 19 (la chiusura alle 24); sabato aprirà dalle 17 alle 24 e domenica dalle 10 alle 23. Sempre venerdì, alle 20,30 si correrà la «Yankee run», una gara all’americana a invito che vedrà al via su un breve anello interno un gruppo di professionisti. •