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sabato, 21 ottobre 2017

Un cartello tra i rifiuti
per la piccola «Sistina»

Un cartello dimenticato in uno sfondo deprimente (BATCH)

È di gran lunga il patrimonio artistico più prezioso di Esine e fra i più importanti della Valcamonica. Eppure la bellezza della quattrocentesca chiesa di Santa Maria Assunta, valorizzata e fatta conoscere non solo sul territorio camuno dalla storica dell’arte locale Magda Stofler, fa a pugni con un cartello indicatore del tempio che forse è stato «dimenticato» nell’area di sosta lungo la superstrada, a poche decine di metri proprio dall’uscita di Esine.

I sacchetti dell’immondizia posati proprio davanti all’insegna che segnala la presenza del tempio affrescato con i dipinti di Pietro da Cemmo, a poche centinaia di metri di distanza, rappresentano uno «sfondo» purtroppo sempre più frequente. Ma viste le condizioni di degrado, forse sarebbe opportuno fare una riflessione sulla posa di una indicazione turistica così importante in una piazzola che purtroppo in tanti utilizzano come deposito illegale e gratuito dei propri rifiuti.L.RAN.