Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
martedì, 12 dicembre 2017

Pisogne mette in mostra i tesori
e aspetta la carica degli 80 mila

Una immagine di repertorio della mostra mercato di Pisogne (BATCH)

La creatività artigiana e la suggestione delle architetture d’epoca non stancano mai. Almeno si spera, perchè questi sono i due ingredienti principali della ventesima edizione della mostra mercato di Pisogne, attesa al debutto domani e presentata ufficialmente ieri nella cornice del palazzo comunale dal sindaco Diego Invernici e dall’assessore alla Cultura Federica Bonetti.

Il grande cartellone si aprirà appunto domani nel tardo pomeriggio (il taglio del nastro verrà organizzato sul lungolago del paese) alzando il sipario su 65 tra espositori e artigiani; senza dimenticare i banchetti che occuperanno il quartiere Puda, dove verrà allestito il centro dedicato alle tipicità e all’enogastronomia. Il tutto animerà, anche con decine di artisti di strada, le vie e le piazze del borgo storico.

Un grande lavoro di programmazione quello svolto da Bonetti e da Sara Colosio, con l’aiuto di tanti volontari che animano la commissione Mostra mercato. «L’obiettivo è ovviamente quello di portare più gente possibile a godere del nostro splendido paese - sottolinea l’assessore -. Abbiamo pensato di dividere il centro storico in 7 quartieri dedicati agli elementi naturali. Il borgo dell’Acqua, quello del Ferro, della Creta, del Legno, del Gusto, della Pietra; oltre alla Terra di Mezzo, una sorta di porta di ingresso alla mostra dalla centralissima via San Marco».

MUSICA, giocoleria, teatro di strada, esibizioni ed esposizioni artistiche affiancheranno numerosi laboratori aperti a tutti; per esempio quello teatrale, quello creativo e quello dedicato all’arte del caffè. Un ruolo importante lo giocheranno gli artigiani selezionati dalla commissione: di serata in serata verranno proposte dimostrazioni di lavorazione della pietra, della creta, del ferro e del legno, di composizione delle reti da pesca, di costruzione di mosaici. Tre gli stand gastronomici (gestiti da banda cittadina, Gruppo sportivo oratorio di Gratacasolo e dell’oratorio locale).

«Sono stati tanti i privati che ci hanno dato una mano sul piano economico - ha sottolineato Diego Invernici - e questo evidenzia la bontà del progetto. Un ringraziamento va anche ai dipendenti comunali e alle forze dell’ordine che daranno una grande mano durante l’evento». A Pisogne si attendono almeno ottantamila visitatori in otto serate (si chiuderà il 19 agosto), ma l’obiettivo è quello di catturare l’attenzione di molti più curiosi.

«Abbiamo optato per una strategia di marketing che punta a farci conoscere in tutta la Lombardia - ricorda l’assessore alla Cultura - e siamo certi che questo sforzo pagherà». Lo spettacolo inaugurale si svolgerà domani alle 21.15, curato dall’associazione artistica Danza azzurra: «La notte dei 4 elementi». Tutto il programma è scaricabile dal sito www.mostramercatopisogne.it.