CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

16.05.2018

Spazio alle fototrappole: scatta la guerra totale ai furbetti dell’immondizia

I primi a utilizzarle sono stati fotografi e documentaristi per cogliere di sorpresa o per monitorare animali selvatici altrimenti inavvicinabili. Poi si è passati alla lotta al bracconaggio, e adesso si è pensato di estenderne l’uso alla salvaguardia ambientale, sfruttandole per immortalare i tanti idioti che scaricano rifiuti ai margini delle strade o fuori dai cassonetti. Sono le fototrappole, che ora entrano anche nella strumentazione anti pirati della spazzatura del Comune di Pisogne. L’ENTE LOCALE ne ha noleggiate quattro, ovviamente mobili per ogni esigenza, e sono destinate a controllare i punti più a rischio e a scoraggiare il fenomeno dell’abbandono della spazzatura. «Si tratta purtroppo di una casistica sempre più ampia in diverse zone del territorio comunale - scrive la giunta - con conseguenti spese a carico dell’intera cittadinanza quando si deve rimuovere il materiale, ripulire l’area inquinata e smaltire quanto viene lasciato sul suolo pubblico». Ed ecco appunto la scelta di affidarsi all’elettronica; a un sistema di rilevazione fotografica istantanea che si attiva in presenza di movimenti di cose o persone. Toccherà poi alla polizia locale analizzare le immagini catturate e identificare e denunciare i trasgressori. Per il momento si tratta di un noleggio della durata di quattro mesi, ma a fine contratto non è escluso che si possa passare all’acquisto, in modo da avere sempre a disposizione strumenti di dissuasione così utili. Con la speranza che, nel frattempo, a prevalere siano il senso civico e la coscienza ecologica.

D.BEN.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1