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04.02.2018

Svolta per turisti e pendolari La stazione accoglierà le auto

L’area di Pisogne destinata a diventare parcheggio Un altro scorcio della zona
L’area di Pisogne destinata a diventare parcheggio Un altro scorcio della zona

Domenico Benzoni Rete ferroviaria, stazioni, aree pertinenziali della linea Brescia-Iseo-Edolo si sono trovate spesso a fare i conti con trasformazioni legate al passare del tempo. Per evitare l’abbandono, gli immobili che un tempo ospitavano biglietteria e alloggi per il capostazione sono stati affidati alle associazioni o a gruppi di volontariato. Così è successo per esempio ad Artogne, a Piancamuno e a Pisogne. IN PARTICOLARE, nell’ultima cittadina la «fame» di parcheggi è sempre alta; a maggior ragione considerando gli obiettivi di sviluppo della vocazione turistica definiti dal Comune, e senza dimenticare chi potrebbe sfruttare la linea ferroviaria per i propri spostamenti per il lavoro o la scuola. Dato che molte stazioni secondarie sono state chiuse, creare spazi di sosta dove, come a Pisogne, ancora il treno si ferma, può essere strategico. Nella cittadina in riva al lago i parcheggi periferici al cuore del paese non ne mancano, ma l’amministrazione comunale ha puntato su un’area di TreNord che potrebbe servire tanto la stazione quanto il vicino Lido e il porto storico. Si tratta di circa millecinquecento metri quadri antistanti il passaggio ferroviario tra le vie Piangrande e Roma che fanno parte del parco manovra della stazione stessa. Lo scorso settembre il Comune aveva chiesto la disponibilità di questo appezzamento per poter ampliare l’offerta di posti auto, la società ferroviaria ha detto sì e a metà dicembre la giunta ha poi approvato il contratto di comodato a uso gratuito. L’accordo prevede che il Comune si prenda in carico la progettazione e la realizzazione dei parcheggi, lo smantellamento di due paraurti e dei relativi binari di ricovero non più necessari e la sistemazione del tutto; ma anche l’impegno a non apportare alcun mutamento di destinazione all’area. L’ENTE LOCALE dovrà poi assumersi la responsabilità della manutenzione ddegli spazi verdi attigui e all’utilizzo non c’è limite di durata, a meno che non si verifichino abbandono o incuria tali da danneggiare l’immagine dello scalo: in tal caso TreNord potrebbe chiedere la restituzione del bene. Infine un ultimo impegno: il parcheggio dovrà essere gratuito, visto che la sua costruzione ha come obiettivo non solo l’offerta di punti di sosta ai turisti, ma anche l’incremento delle possibilità di parcheggio per gli utenti che utilizzano il servizio ferroviario. •

Domenico Benzoni
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