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18.02.2019

Al Tonale cento sciatori cinesi: è l’avanguardia del «Dragone»

Lo striscione che ha voluto rendere omaggio alla delegazione di  ospiti proveniente da Pechino
Lo striscione che ha voluto rendere omaggio alla delegazione di ospiti proveniente da Pechino

Si stima che in Cina vi siano 7 milioni di sciatori, appena lo 0,5% della popolazione, ma il mercato potenziale è enorme: secondo le previsioni, nel Paese del Dragone potrebbero esserci un domani più sciatori di quanti ne esistano oggi nel resto del mondo. Per captare questo nuovo mercato, Ponte di Legno-Tonale ha ospitato ieri 100 sciatori cinesi che hanno partecipato alla gara di Sci Slalom Gigante maschile e femminile e a una di snowboard. Il comprensorio nel prossimo triennio potrebbe innalzare il proprio flusso di presenze del 15% grazie agli sciatori di Pechino. Va in questa direzione l’accordo stretto sotto l’egida della Regione. UN’INTESA che spazierà dall’accoglienza turistica sulle piste di sci dell’Alta Valle di sciatori della comunità cinese in Italia e di loro connazionali che arriveranno dall’estremo oriente, alla possibile cooperazione in vista delle Olimpiadi invernali in Cina nel 2022 (la Sit guidata da Mario Bezzi si è resa disponibile per delle consulenze in materia di realizzazione di impianti e piste). Tutto è accaduto in due giorni tra il ghiacciaio del Presena, l’hotel Mirella di Ponte di Legno e la pista Cinque dossi al Tonale. Sabato il vice console generale del consolato cinese di Milano ha visitato prima l’Ice Dome a passo Paradiso, poi ha raggiunto i Tremila di Passo Presena per buttare l’occhio sul Pian di Neve, infine, nel pomeriggio ha preso parte a un forum incentrato appunto sui futuri scambi commerciali tra Cina e alta Valle nell’ambito dello sci. «LA LOMBARDIA è uno dei nostri storici, importanti partner - afferma la signora Hong Zhang di fronte alla maestosità del gruppo dell’Adamello - e stiamo cercando di promuovere in questo territorio il turismo invernale portando nel comprensorio tanti nostri compatrioti». «Da parte nostra è stato un piacere ospitare la signora Zhang - ha commentato il padrone di casa Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno Tonale -. Un’occasione molto importante per tutti noi per cominciare a tessere dei rapporti che sicuramente porteranno ad avere sempre più turisti cinesi sul nostro territorio. Siamo contenti perché abbiamo trovato delle persone molto disponibili, e sono certo che da questa prima esperienza partirà qualcosa di veramente importante per la nostra località e per i rapporti tra Italia e Cina». IERI MATTINA il vice presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, prima di presentarsi al cancelletto di partenza della gara con un centinaio di concorrenti tra italiani e cinesi, ha ribadito la bontà delle intenzioni: «Un accordo strategico che accende i fari sulle nostre Alpi e sul nostro sci – sostiene il politico -, per attrarre sempre più turisti sulle nostre montagne». Secondo apripista il sindaco di Ponte di Legno: «Iniziativa positiva, che permetterà di far conoscere la nostra stazione a tutta la comunità cinese residente nel nostro Paese - ha detto Ivan Faustinelli appena completata la discesa -, che ci aprirà inoltre le porte alla Cina: un mercato da intercettare perché nei prossimi anni porterà in Italia e in Europa milioni di sciatori». Un progetto che è nato per valorizzare le montagne della Lombardia e che tutti sperano possa concretizzarsi al più presto con l’arrivo dei turisti con gli occhi a mandorla e gli sci. •

Lino Febbrari
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