CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

13.01.2018

Cervi braccati dai cani Due casi in poche ore

Il giovane cervo che si è salvato nascondendosi in un condominio
Il giovane cervo che si è salvato nascondendosi in un condominio

A volte quando la neve è abbondante come quest’anno cervi e caprioli si avvicinano ai centri abitati dell’alta Valcamonica alla ricerca dei rari fili d’erba rinsecchiti da brucare, o per riempiere la pancia mangiando quanto è rimasto negli orti. E capita sempre più spesso che gli animali debilitati dalla mancanza di cibo finiscano uccisi dai bracconieri, o che vengano braccati fino allo sfinimento da cani rinselvatichiti o sfuggiti alla custodia dei loro padroni. IN ALTA VALLE succede purtroppo spesso. Ricordiamo, per esempio, il magnifico esemplare di cervo inseguito per ore nel marzo del 2017 da un segugio e finito stremato nel torrente Frigidolfo a Pontedilegno, per poi salvarsi anche grazie all’aiuto di alcune persone. A dieci mesi di distanza, negli ultimi due giorni nella stessa località turistica un altro cane si è reso protagonista di ben due inseguimenti nell’abitato, uno dei quali finito male, entrambi immortalati dalle telecamere di videosorveglianza del territorio. Almeno stavolta è stato più semplice per le forze dell’ordine individuare e sanzionare il proprietario dell’animale. La ricostruzione dice che, giovedì sera, una cerva di circa tre anni nel tentativo di sfuggire al suo inseguitore ha saltato un alto muro schiantandosi dopo un volo di parecchi metri nel cortile di un condominio. Si è fratturata le zampe posteriori, e al veterinario dell’Ast non è restato altro da fare che mettere fine alle sue sofferenze. Più fortunato il giovane maschio inseguito e azzannato alla gola ieri mattina dallo stesso cane: miracolosamente è riuscito a fuggire e a nascondersi nell’androne di un palazzo in via Risorgimento. L’hanno trovato alcuni cittadini ed è stato recuperato dagli agenti del Nucleo ittico-venatorio della polizia provinciale, della locale e dai carabinieri forestale insieme a un veterinario dell’Ast. È stato sedato e poi sistemato in una cassa per essere trasportato al Cras di Paspardo. Detto ciò va ricordato che la legge prevede una multa da 25 a 258 euro per chi non custodisce il proprio cane. • L.FEBB.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1