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domenica, 22 ottobre 2017

In festa gli avisini dell’Alta Valle

I vessilli dell’Avis in parata: domenica appuntamento a Monno (BATCH)

Quest’anno toccherà a Monno accogliere (e ringraziare) i volontari dell’Avis appartenenti alla sezione Alta Vallecamonica. Nel piccolo paese alle pendici del Mortirolo gli avisini guidati dal presidente Fabio Moles festeggeranno domenica il 43esimo anniversario di fondazione del sodalizio, che ha visto la luce il 20 luglio del 1974, quando, in contemporanea con l’apertura dell’ospedale di Edolo, un manipolo di persone che fino ad allora avevano donato il sangue per la sezione aziendale dell’Ucar Carbon di Forno Allione, gettarono le basi di una realtà che dopo più di otto lustri annovera 500 generosi donatori, residenti da Cedegolo al Tonale.

Come ogni anno il direttivo ha stilato il programma che si apre con il ritrovo fissato a partire dalle 9 nella zona delle scuole elementari. Da questo punto, alle 9.45, preceduta dai componenti della banda musicale di Vezza d’Oglio, prenderà il via la sfilata attraverso le vie dell’abitato, con la sosta al monumento ai Caduti di tutte le guerre per la deposizione di una corona di fiori, e l’arrivo alla parrocchiale intitolata ai santi Petro e Paolo, dove alle 10.30 sarà celebrata la solenne messa.

I DISCORSI di benvenuto e le premiazioni degli avisini benemeriti si terranno alla fine della funzione religiosa nella sala teatro a pochi passi dalla parrocchiale. Sarà questo il momento forse più significativo della giornata, per il quale il presidente Moles auspica la presenza di tutti i premiati. Sessantadue riceveranno il distintivo in rame per aver steso il braccio da 8 volte a 15 volte, 63 quello d’argento (da 16 a 23 donazioni) e 52 quello d’argento dorato (da 24 a 49). Inoltre, da domenica quattordici volontari potranno sfoggiare all’occhiello della giacca il distintivo in oro (da 50 a 74) e cinque quello in oro con rubino per aver donato più di 75 volte. I nomi dei veterani? Alfredo Arzaroli di Edolo (76), Maurizio Pietro Rivetta di Cedegolo (77), Fabio Peloso di Edolo (79), Giovanni Franco Biasini di Malonno (80) per chiudere con Giorgio Elia Rizzi il quale è stato chiamato a donare per 82 volte.

Al termine delle premiazioni al ristorante La Plasa di Iscla si terrà il tradizionale pranzo che chiuderà l’incontro, allietato dalla musica del maestro Antonio Laffranchini.