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lunedì, 18 dicembre 2017

Obiettivo Adamello, l’emozione del ricordo

Una immagine di Pontedilegno dopo il bombardamento austriaco (BATCH)

Stavolta sarà il territorio camuno a ospitare l’evento clou dell’estate alpina non solo valligiana. Il conto alla rovescia per il 54esimo Pellegrinaggio in Adamello della sezione Ana di Valcamonica è iniziato, e le date da segnare sul calendario vanno da giovedì 27 a domenica 30 luglio. Il fulcro della manifestazione sarà Ponte di Legno, mentre la cerimonia di centro si terrà sabato 29 al passo Lagoscuro.

LA SALITA su questa montagna simbolo precederà di due mesi esatti le cerimonie di commemorazione del centenario dell’incendio di Ponte di Legno avvenuto il 27 settembre 1917. In quel giorno l’artiglieria austriaca, che aveva già tempestato il paese con tiri devastanti di bombe incendiarie, lo distrusse del tutto, forse per rappresaglia dopo la devastazione a Cima Presena di una baracca e l’uccisione dei militari che la occupavano provocata dall’artiglieria italiana, e per il successivo bombardamento di edifici austriaci adibiti a deposito di munizioni a Malga Pecè di Vermiglio.

Le vittime dalignesi provocate dai colpi di cannone furono 42, e i danni vennero quantificati nella cifra, gigantesca per allora, di un milione e mezzo di lire. Quella giornata drammatica verrà ricordata a Ponte con una serie di celebrazioni e attraverso la mostra del centenario «Il paese in fiamme», che verrà inaugurata il 27 luglio nel palazzo dell’ex scuola materna.

Anche a passo Lagoscuro verranno ricordati quei tragici eventi, e insieme si farà memoria del professor Giorgio Gaioni, alpino, scrittore e poeta, sindaco di Darfo e fra i fautori del Pellegrinaggio scomparso nel 1998: l’edizione numero 54 è stata dedicata proprio a lui.

A pochi mesi dalla sua più importante manifestazione, la sezione Ana di Valcamonica è stata rinnovata nel direttivo per il triennio 2017/2020, e all’interno del consiglio presieduto da Sala c’è stato un evidente cambiamento.

All’inossidabile presidente vicario Emanuele Bondioni si affiancano i due vice Paolo Bontempi e Alberto Cobelli, i riconfermatissimi Pier Antonio Bondioni (a lui gli incarichi di segretario e tesoriere), Nicola Stivala, direttore del periodico sezionale «Noi dé la Valcamonica» e Riccardo Mariolini (coordinatore del gruppo di protezione civile con la penna nera).

IL DIRETTIVO sezionale è poi completato dai consiglieri Ciro Ballardini, Umberto Bonomi, Ferruccio Bulferetti, Franco Camossi, Alfonso Delaidelli, maresciallo Clemente Ducoli, Luca Fiorini, Anselmo Franzoni, Matteo Gaverbi, Ermanno Gregorini, Fausto Magri, Giuseppe Martinelli, Italo Minelli, Abramo Monella, Felice e Renato Pe, Dante Poetini, Aldino Pradella, Sandro Rivetta, Alessandro Talmelli e Liborio Valenti.