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lunedì, 18 dicembre 2017

Un secolo di memorie
su un giorno infernale

Il calendario dell’alta valle ricorderà domani il centesimo anniversario del bombardamento di Pontedilegno. Alle 11 del 27 settembre 1917 le prime incendiare e perforanti austriache iniziarono a piovere sul paese, che in poche ore fu quasi raso al suolo. Fu una rappresaglia dei militari austroungarici, una drammatica risposta ai proiettili italiani che avevano centrato un deposito di munizioni nella conca del Presena.

A un secolo esatto, domani mattina la comunità ricorderà quell’evento (per fortuna non si lamentarono vittime perché da tempo la popolazione era sfollata in altri centri abitati), e il programma prevede alle 10 l’alzabandiera e la posa di una corona sul monumento di piazzale Europa. Alle 10.30 in piazza XXVII Settembre i discorsi; poi la messa nella parrocchiale, la visita alle 12 della «mostra del centenario» curata da Edoardo Nonelli e allestita nell’ex materna Regina Elena e in serata, alle 20.45, nel palasport, lo spettacolo «Quelle lacrime non piante» di Luigi Ottoni. L.FEBB.