Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
lunedì, 19 novembre 2018

Anche l’ultima delle suore sta per lasciare il santuario

Il santuario della Madonna di Paitone a breve sarà senza inquilini

Addio suore, stavolta per davvero: ne è rimasta soltanto una al Santuario della Madonna di Paitone, ma sono i suoi ultimi giorni. Le altre due se ne sono già andate: è davvero la fine di un’epoca, a 36 anni esatti (era il 1982) dal loro insediamento, quasi quattro decenni di onorato servizio. Ora costrette a lasciare per sopraggiunti limiti d’età: ma il Santuario l’hanno vissuto, custodito e sistemato, l’hanno tenuto aperto per le visite dei fedeli, dei pellegrini e dei curiosi, migliaia di persone ogni anno. IL PAESE le ha già ringraziate (e salutate), in occasione della festa di Ferragosto e della messa di congedo. «Le ringraziamo tantissimo, per tutto quello che hanno fatto», aveva detto don Santo Pontigia, che è già al lavoro per trovare qualcuno che possa sostituirle. Insieme a lui anche don Italo Gorni, vicario episcopale (e parroco di Gavardo): hanno contattato e scritto a diversi istituti religiosi femminili, e avrebbero già chiesto aiuto anche al vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada (a cui comunque spetta l’ultima parola). L’ottimismo è di casa. Anche perché nemmeno la risposta del paese si è fatta attendere: pur di tenere aperto il santuario, ci sono già una quindicina di famiglie che si trasferiranno in via Filippo Viotti, e a turno si daranno il cambio (in base alla disponibilità: c’è chi resterà una settimana, chi anche dieci o quindici giorni). La prima famiglia è salita proprio in questi giorni: una storia che finisce, un’altra che comincia.