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15.05.2018

Banche e privati mobilitati in una gara di generosità per il Parco delle Fucine

I resti dell’edificio della «Casa delle streghe» dato alle fiamme
I resti dell’edificio della «Casa delle streghe» dato alle fiamme

Lo sdegno per il rogo doloso che ha distrutto giorni fa la «Casa delle streghe», il punto d’appoggio per le migliaia di visitatori del Parco delle Fucine di Casto, ha creato una mobilitazione a sostegno dei gestori di struttura e area. Ma non c’è stata solo la reazione dei cittadini. È infatti scesa in pista anche la Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, il cui direttore Davide Donati ha annunciato ieri l’apertura di un conto corrente intestato «Gruppo ferrate Casto Asd - Ricostruzione Casa delle streghe» operativo nella propria filiale di Nozza. Già prima di essere operativo il conto ha raccolto oltre 5.000 euro, grazie anche alla stessa Rurale, che contribuisce all’operazione ricostruzione versando un contributo pari alla metà di ogni donazione che verrà fatta. Tra i primi a farsi avanti, oltre alla banca trentino-valsabbina, la cooperativa sociale Cogess, il Rotary Vallesabbia Centenario e anche Vallesabbianews.it, tutte realtà decise a sostenere quel Gruppo ferrate che su questo territorio, su terreni comunali, ha dato vita a una attrattiva straordinaria. L’edificio è stato distrutto nella notte fra mercoledì 9 e giovedì 10 maggio da un incendio doloso, ma adesso le nubi si stanno diradando. ATTUALMENTE lo stato dell’arte vede la cooperativa Cogess che ha donato 500 euro e promosso una raccolta fondi coinvolgendo il Consorzio Laghi e tutti i soci e gli utenti delle coop sociali della Valsabbia in una colletta. Il Rotary club ha versato invece 3.000 euro, mentre la Cassa Rurale ha ampliato il plafond aggiungendo appunto un contributo corrispondente al 50% di ogni donazione (così, per esempio, il regalo dei rotariani è stato incrementato di 1.500 euro). Vallesabbianews fa invece da media partner, seguendo l’evolversi della gara di solidarietà. Insomma: un grazie concreto dei valsabbini rivolto a persone che negli ultimi anni hanno offerto gratuitamente il proprio tempo e il proprio lavoro per valorizzare uno degli angoli naturalisticamente più belli della Valsabbia. E il conto corrente? L’Iban da utilizzare per contribuire è IT 09 H 08078 55390 0000 330 20527.

M.PAS.
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