Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
mercoledì, 21 novembre 2018

Benedetta la grotta delle nascite

La benedizione della grotta delle nascite di PreseglieLa statua collocata nella grotta

A Preseglie la festa dell’Assunta ha regalato ai fedeli la «grotta delle nascite». L’occasione per inaugurare e benedire il nuovo luogo di fede nel quale è stata posta la statua della Vergine, luogo che si trova vicino al Santuario del Visello a cui la gente di Preseglie e dintorni è molto devota, è stata la festa per l’assunzione della Madonna in cielo. Tanta la gente presente all’evento, giunta da Preseglie e dai paesi del circondario ma anche da più lontano, con don Franco Sorelli che l’ha benedetta quale «futuro aiuto per tutti i cristiani con quelle braccia aperte che accolgono, aiutano, benedicono». Poi, il grazie sentito di don Valmore Campedelli al gruppo di volontari: da Claudio Tononi, capogruppo degli alpini, a Carlo, Angelo, Severo, Antonio, Gianbattista, Fabrizio, Luca, Efrem, Simone e Fabio. La grotta vicino al Santuario, che deriva dalle pietre scavate lì 4 secoli fa per costruire la chiesa, è stata pulita e arredata con fiori e sassi, ed ora accoglie la Vergine Maria che l’ha resa «grotta della pace». Ma anche «grotta delle nascite», visto che nella tradizione presegliese non esisteva la cicogna che portava i bambini, ma erano i genitori stessi a recarsi alla grotta a prenderli. •