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martedì, 21 novembre 2017

Depurazione, via libera
a progetti per 25 milioni

Investimenti per oltre 25 milioni di euro sugli impianti di depurazione e sulla rete di collettamento delle acque della Valsabbia. Una serie di interventi specifici che in realtà fanno parte di un maxi pacchetto di opere varate da A2a fino al 2021 a livello provinciale, con 44 milioni per la depurazione, 66,5 per le fognature e 60,5 per gli acquedotti. Per un totale di 171 milioni che, approvati dall’Autorità d’ambito, si sono resi necessari per il miglioramento del servizio e per evitare sanzioni da parte dell’Unione Europea.

IN VALSABBIA si partirà a breve con il via ai lavori per il nuovo impianto intercomunale che servirà Nuvolera, Nuvolento e Prevalle assieme a Serle e Paitone: il tutto con una spesa prevista che si aggirerà sui 3 milioni e mezzo di euro. Poi sono in progettazione i nuovi impianti di Vobarno, al servizio di tutte le frazioni di fondo valle, e di Gavardo, a servizio anche di Villanuova, Vallio Terme e Muscoline. Per l’impianto di Vobarno l’investimento previsto è di 4,5 milioni, mentre per quello di Gavardo ce ne vorranno circa 10,5. È inoltre previsto, tra il 2018 e il 2020, il collettamento di Vallio Terme, Villanuova, Gavardo e Muscoline al nuovo impianto di depurazione intercomunale di Gavardo, con un investimento stavolta di 4,5 milioni di euro. E anche a Vobarno, sempre nell’arco temporale tra il 2018 ed il 2020, sono previste opere di collettamento verso il nuovo impianto di depurazione con un investimento di altri 2,5 milioni.

SENZA CONTARE la spesa, non facilmente quantificabile, che riguarderà più comuni valsabbini relativamente alla manutenzione degli impianti già esistenti e quella per la fognatura. Il tutto con l’obiettivo di posare condotte intercomunali per portare i reflui agli impianti di depurazione, oltre a interventi per aumentare il monitoraggio qualitativo e quantitativo delle reti fognarie al fine di individuare la provenienza di eventuali scarichi anomali e intervenire prontamente e in maniera mirata in caso di sversamenti inquinanti.M.PAS.