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13.01.2019

Differenziata, il fai da te paga La Valsabbia è già a quota 80%

Uno dei veicoli della «Sae» per la raccolta differenziata
Uno dei veicoli della «Sae» per la raccolta differenziata

Non tutti i Comuni hanno scelto il porta a porta spinto, ma complessivamente la Valsabbia sta facendo scuola anche dal punto di vista della raccolta differenziata, con numeri straordinari che coincidono e premiano la scelta di gestire il servizio «in house». Per averne la conferma basta confrontare i dati della raccolta differenziata 2017 pubblicati dell’Osservatorio provinciale rifiuti, prima che il settore passasse alla Sae, la società della Comunità montana creata appositamente, e quelli parziali del porta a porta messi a disposizione dalla stessa Sae per i mesi del 2018 fino a settembre. La media dei 25 Comuni valsabbini nel 2017 è stata di poco sopra il 50%, a fronte di un obbligo di legge che prevedeva e prevede di superare il 65%. Ma da quando c’è Sae col porta a porta...a fine settembre si registrava una media dell’80%, con punte da 92,98% per Vallio Terme (che già aveva adottato il porta a porta) e «discese» dino al 65,15% di Provaglio Valsabbia. TRA i 25 ENTI coinvolti, 10 hanno adottato il sistema di raccolta «misto» (porta a porta più i cassonetti per frazione umida e indifferenziato), mentre gli altri 15 hanno preferito il porta a porta integrale. Scopriamo così che 7 Comuni in questi mesi hanno più che raddoppiato la loro percentuale (Bione dal 36,7 al 74,6; Anfo salito all’84,7 dal 34,3; Capovalle volata dal 35,7 all’81,6. Dal 21,6 Provaglio Valsabbia è salito al 65,15, e Treviso Bresciano dal 29,5 all’83,25), mentre hanno centrato risultati meno eclatanti realtà che facevano già molto: Vallio è arrivato al 93% partendo dall’89,3; Odolo e Sabbio invece hanno perso qualcosa, il primo scendendo dell’1% fino al 73,8, il secondo dall’82 al 79%. I dati migliori sono tutti assegnati ai paesi che hanno scelto il metodo integrale, mentre il primo del sistema misto è Sabbio, 11esimo, seguito da 4 cittadine del porta a porta (Serle, Preseglie, Bione e Vestone, comunque tutte oltre il 70%). L’unico caso a parte è Bagolino, che per proprie ragioni non ha ancora iniziato il porta a porta. Oggi Vallio Terme resta primo e Roè Volciano si mantiene terzo in graduatoria, mentre Gavardo passa dal quarto al secondo posto. •

Massimo Pasinetti
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