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mercoledì, 21 novembre 2018

Disagi e cantieri: il maxi depuratore avanza

Ci vorranno circa due anni per completare la posa delle tubazioni e i lavori per il nuovo maxi depuratoreL’incrocio tra via Dossolo e via Orsolina AvanziInevitabili i disagi e le ricadute sul traffico in zona

Proseguono senza sosta i lavori per l’acquedotto di Gavardo, la prima parte del maxi-progetto (da circa 20 milioni di euro) che entro il 2021 porterà alla messa in funzione del nuovo depuratore sul Chiese. L’impianto, atteso da tempo e ormai necessario, andrà a sostituire quelli esistenti di Gavardo e Villanuova e lavorerà anche per il Comune di Vallio Terme e l’abitato di San Quirico, in territorio di Muscoline, per un bacino complessivo di circa 36mila abitanti. I LAVORI proseguono, e inevitabilmente si registrano ulteriori disagi: solo per l’ammodernamento della rete e la posa dei nuovi tubi potrebbero volerci due anni. Da qualche giorno il cantiere si è nuovamente spostato, lungo la direttrice di via Orsolina Avanzi in direzione di Bostone di Villanuova: la strada è ancora chiusa da piazza Aldo Moro, con deviazioni obbligatorie, ma il transito verso il centro è sconsigliato già alle porte del paese, all’ingresso di via Guido Franchi, dove si incontrano e si congiungono tra l’altro le uscite della tangenziale Ss45bis e della Sp26 da Muscoline. Adesso con apposita ordinanza della Polizia locale la strada è chiusa anche nel tratto tra l’incrocio con via Dossolo (dove c’è il semaforo) e quello di via delle Polentine, dove c’è la rotatoria, con divieto di transito per tutti i veicoli dalle 8 e fino alle 20. ARRIVANDO alle rotatorie di piazza Aldo Moro il transito è comunque sempre vietato, mentre da Villanuova e Vallio ci sono le deviazioni per il traffico veicolare e quelle per il traffico pesante, il cui passaggio è obbligato dalla strada dell’ospedale. Il cantiere di questi giorni è forse tra i più delicati, se non altro perché coinvolge il trafficato incrocio semaforico di via Dossolo, uno degli snodi stradali del paese: i lavori raggiungeranno il civico 11 di via Avanzi prima di spostarsi ancora, e più avanti in via Dossolo il transito è consentito solo ai residenti. L’area del cantiere occupa più di 300 metri in lunghezza, tra camion e ruspe, tubi e scavatori: l’obiettivo dichiarato è di riaprire la strada entro il 12 settembre, il primo giorno di scuola, in modo da evitare ulteriori e più gravi ricadute sul traffico. Gli scavi andranno avanti, ma anche indietro: adesso che il mercato è stato diviso (non senza una serie interminabile di polemiche, con gli ambulanti sulle barricate per mesi) si potrà intervenire anche nel tratto di piazza Aldo Moro lasciato (ma soltanto per ora) in sospeso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA