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21.12.2017

Cava sul Tesio, la battaglia si sposta in aula

La strada che sale al Tesio
La strada che sale al Tesio

La cava sul Tesio, la permuta della pista ciclopedonale per la riqualificazione dell’ex lanificio di Bostone, il piano finanziario per la gestione della raccolta rifiuti (con relativa tariffa), le aliquote Imu e Tasi, il bilancio di previsione: seduta fiume del consiglio comunale stasera, dalle 20.30, con 14 punti e il «giallo» della diretta streaming, che, annuncia il Comune, «per ragioni di carattere tecnico potrebbe non essere disponibile». A TENERE BANCO sarà la discussione sulla riapertura della cava in località Strubiana, a pochi giorni dal nuovo affondo del Comitato di salvaguardia del Tesio: le minoranze di Gavardo Rinasce e Gavardo in Movimento hanno presentato un’interpellanza congiunta sulle più recenti istanze presentate dal Comitato, e chiedono a vicesindaco e giunta «i contenuti delle risposte fornite al Comitato» e se si «intende aderire alla proposta di effettuare una perizia super partes sullo stato della pavimentazione stradale di via degli Alpini», ovvero il tratto stradale considerato più critico perché «potrebbe essere interessato dal transito giornaliero di un considerevole numero di mezzi pesanti, con problemi di tenuta del manto e di sicurezza». Fuori dall’aula è durissimo l’affondo del comitato Gaia, che entra nel merito dell’ipotesi di un percorso alternativo da e verso la cava paventato anche dal comandante della Polizia Locale, Luca Quinzani. «Un’affermazione piuttosto pesante e che non arriva certo da una persona qualunque - scrive il portavoce Filippo Grumi - non certo un feroce ambientalista o un cittadino che vede messa in pericolo la sua qualità della vita e le proprietà. Nel caso la strada attuale non fosse idonea – continua Grumi - ci chiediamo allora chi debba pagare la sua messa a norma, o un eventuale percorso alternativo. Non cose da poco, si parla di diverse centinaia o di milioni di euro: ma se la convenzione è chiusa, e la ditta in fase di convenzione si rifiutò di accollarsi l’onore, toccherebbe ai cittadini?». • A.GAT.

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