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11.11.2017

Centro storico, il futuro è «vintage»

Piazza Zanardelli: domani la prima ufficiale del mercatino vintage
Piazza Zanardelli: domani la prima ufficiale del mercatino vintage

La rivincita del centro storico comincia dal vintage, dallo shabby e dal modernariato: saranno questi i temi portanti della rassegna «Il mercatino in piazza», novità assoluta al via da domani e in programma d’ora in poi ogni seconda domenica del mese (dalle 9 alle 17).

L’INIZIATIVA è promossa e curata dall’associazione «Quelli di piazza Zanardelli e di via Capoborgo», commercianti e residenti che abitano in zona, e che non esitano a definire la piazza come «la più bella di Gavardo».

Come inizio non c’è male: sono già una quarantina le adesioni per domani, stand e bancarelle che proporranno appunto prodotti vintage, shabby chic (uno stile di design per cui i mobili, gli accessori e gli arredi sono scelti per il loro aspetto invecchiato, anche solo apparente) e modernariato (il recupero di mobili, suppellettili, accessori e altre amenità prodotti tra gli anni ’50 e ’60), ma anche produttori enogastronomici e altre piccole chicche. «Siamo convinti che il progetto possa funzionare bene - spiega Alessandro Fondrieschi, titolare dell’omonima gioielleria e vicepresidente dell’associazione - L’idea nasce per riqualificare e rianimare il centro storico, che negli anni purtroppo è diventato solo un grande parcheggio e la sera è pure mal frequentato. Vogliamo dimostrare a tutti che con qualche iniziativa la nostra può tornare a essere la piazza più bella di Gavardo».

AL PROGETTO si lavora da un po’, ma già non mancano gli spin-off di successo. «La scorsa estate abbiamo organizzato uno spettacolo teatrale, con stand gastronomici: a fine serata abbiamo contato più di 1000 persone - continua Fondrieschi - Sono state esperienze come questa a convincerci a continuare. E lo faremo: abbiamo voglia di lavorare e di metterci in gioco». Il mercatino di domani si candida allora a diventare un must, ovviamente nel tempo: «Giusto specificare che non sarà una bazar, e che abbiamo voluto mantenere un livello alto. Quindi niente scarpe o vestiti, niente elettrodomestici, elettronica o telefonini».

Le adesioni già non mancano, ma non mancano nemmeno gli spazi: chiunque voglia partecipare può contattare il referente Cristian Chiodi (349 6725688 o f.aless68@gmail.com).

Ma standisti e produttori possono anche presentarsi in loco: «Il discorso è che se alle 8 ci sono ancora dei posti liberi, allora possono essere riempiti. Ma sempre rispettando il nostro regolamento, che è molto restrittivo». Tutto è pronto, si parte: obiettivo rilanciare il centro, dove tra l’altro negli ultimi mesi non sono mancati anche gli interventi dell’amministrazione, come l’istituzione dei parcheggi a pagamento anche nei festivi (per garantire la rotazione delle auto) oltre alla riqualificazione del manto stradale da via Marconi fino alla chiesa di San Rocco.

Alessandro Gatta
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