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24.01.2018

Da ex scuole a municipio: l’idea finisce nel cassetto

Le ex elementari di Gavardo
Le ex elementari di Gavardo

La voce era nell’aria da un po’, tanto che nella pratica era già stato avviato un «mandato esplorativo» per valutarne il recupero in senso sociale (a costi ben più contenuti): ma in realtà a Gavardo, almeno fino a pochi giorni fa, non era mai stata accantonata nemmeno l’ipotesi di riqualificare le ex elementari di via Santa Maria partecipando a un bando nazionale dell’Inail. In estrema sintesi, si era pensato di trasferire il municipio nella struttura: il sostanzioso intervento (da circa 4 milioni) sarebbe stato finanziato proprio dall’Inail, in cambio di un canone di locazione di durata ventennale poi corrisposto dal Comune e al termine del quale la struttura sarebbe diventata di proprietà dell’Inail stesso (ma con possibilità di riscatto). LA PROCEDURA è andata avanti fino al 17 gennaio scorso, quando il Comune ha deciso di rinunciare al progetto con apposita delibera, in cui si esprime appunto «la volontà di non procedere nell’iniziativa di recupero delle ex scuole elementari per destinarle a nuova sede di municipio». A far cambiare idea in via definitiva, la nota dell’Inail arrivata in piazza Marconi il 19 dicembre, con cui veniva comunicato «l’avvio e l’iter dell’istruttoria per la verifica della compatibilità tecnica, economica e finanziaria dell’investimento proposto». Ma allo stesso tempo era specificato di come l’Inail stessa non garantisse alcuna «proposta di acquisto», riservandosi quindi, «qualora l’esito della fase istruttoria fosse negativo, di non effettuare l’investimento». Con tutte le conseguenze del caso, ovvero che gli oneri di progettazione (in caso di esito negativo) sarebbero rimasti a carico del Comune (calcolati in circa 200mila euro). A.GAT. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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