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giovedì, 19 ottobre 2017

Emissioni fastidiose, scatta il monitoraggio

Gavardo e la sua zona industriale (BATCH)

Caccia a eventuali odori nella zona sud del paese: il Comune di Gavardo ha annunciato lunedì in un’assemblea pubblica l’avvio del programma di monitoraggio con cui «caratterizzare e confinare il problema degli odori nel territorio comunale», iniziativa che segue le indicazioni di Arpa e Provincia e che risponde anche alle direttive di una delibera di giunta regionale. Saranno i residenti della zona interessata (in via Quarena e dintorni) a partecipare direttamente al monitoraggio: lunedì sono state consegnate le prime 20 schede di valutazione, altre potranno essere ritirate entro venerdì in municipio. Nella scheda sarà possibile indicare il giorno, l’orario e l’entità dell’impatto odorigeno: il monitoraggio durerà in tutto 3 mesi, i risultati saranno poi elaborati dall’Arpa.

«IL MONITORAGGIO fa parte di un lungo percorso che portiamo avanti con Arpa e Provincia - spiega Elisa Maioli, assessore all’Ambiente - Abbiamo raccolto segnalazioni, lamentele e informazioni, fino a convocare di recente un tavolo tecnico attorno al quale, oltre al Comune, si sono seduti anche Arpa, Ats e gli imprenditori delle attività produttive della zona interessata». La zona a sud parte da via Quarena e si estende ai suoi dintorni. In assemblea c’erano pure i rappresentanti delle Fonderie Mora. Non è detto che il monitoraggio però inizi subito: «Ne abbiamo parlato con i cittadini, e non escludiamo di posticiparlo in primavera - aggiunge Maioli - Comunque decideremo come procedere solo nei prossimi giorni». Dovesse cominciare subito, il periodo interessato sarebbe da ottobre a dicembre.

Il monitoraggio gavardese recepisce le linee guida regionali, utili per «la caratterizzazione delle emissioni odorigene, il loro confinamento, la necessità di prevedere dei sistemi di depurazione».

Il campo di applicazione si riferisce «a tutte le attività che durante il loro esercizio danno luogo a emissioni odorigene».A.GAT.