CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

20.08.2017

In azione i predoni di frigoriferi

Forzato e danneggiato il cancello automatico dell’isola ecologica
Forzato e danneggiato il cancello automatico dell’isola ecologica

Ennesimo raid all’isola ecologica di Gavardo. Ad accorgersene ieri mattina gli addetti al ritiro e stoccaggio dei rifiuti dell’area di località Montacoli: il cancello della struttura era spalancato, dopo che qualcuno nottetempo l’aveva forzato. Controllando i contenitori dei rifiuti ingombranti gli operai hanno notato che mancavano alcuni frigoriferi e da altri (una dozzina in tutto) erano stati asportati i motori, con lo scopo evidentemente di sistemarli e rivenderli. Immediato l’allarme alle forze dell’ordine e in particolare alla Polizia Locale, che di buon mattino si è recata sul posto per le prime indagini. Purtroppo si è dovuto constatare che non era la prima volta che accadeva un fatto simile, tant’è che già nei all’inizio dell’estate l’isola ecologica era stata presa d’assalto con lo sfondamento della recinzione e con la sottrazione sempre di numerosi frigoriferi e soprattutto dei motori degli stessi. Inoltre, in un’altra occasione sembra che gli operatori ecologici fossero stati oggetto di un tentativo di corruzione da parte di una banda di predoni, che avevano offerto loro del denaro pur di avere mano libera nel sottrarre alcuni accumulatori per automobili, materiale peraltro tossico e stoccato in area separata; il fatto era stato subito denunciato.

I PREDONI di frigoriferi, che tra l’altro hanno causato un danno non da poco al cancello automatizzato, potrebbero comunque avere le ore contate perché l’area è dotata di un impianto di videosorveglianza. Nel frattempo le indagini proseguono: chiunque abbia notato qualcosa di anomalo è invitato a rivolgersi alla Polizia Locale o alle altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1